La cornice del Parco Peppino Impastato ha ospitato una manifestazione di pugilato di altissimo profilo, sapientemente orchestrata dalla “ASD Group 15” di Lamezia Terme sotto la guida tecnica del Maestro Angelino Mascaro. L’evento ha saputo catalizzare l’attenzione degli appassionati, offrendo una panoramica completa del valore sportivo e sociale di questa disciplina. La serata ha preso il via con le esibizioni dei più piccoli, un momento di sport genuino che ha messo in luce non solo la qualità del gesto tecnico, ma soprattutto la profondità dei rapporti umani e il rispetto reciproco che intercorrono tra gli atleti, confermando la boxe come scuola di vita sin dall’infanzia.
Martina Fuduli brilla al debutto
Il cuore della competizione ha visto susseguirsi una serie di combattimenti caratterizzati da un elevato tasso tecnico, tra i quali ha spiccato il confronto tutto al femminile tra Martina Fuduli e l’atleta Islah della “ASD Mina Box di Soverato”. Entrambe al debutto, hanno dato vita a una sfida intensa che ha visto la netta supremazia della vibonese Fuduli, tesserata con la “ASD Shanti 1985” e seguita dal Maestro Aldo Facciolo. Già nella prima ripresa, Fuduli ha imposto il proprio ritmo colpendo duramente l’avversaria e costringendo l’arbitro al primo conteggio. La precisione e l’incisività dei colpi della giovane promessa vibonese hanno disorientato l’atleta di Soverato, contata una seconda volta nella terza ripresa. Al termine dei tre round, la vittoria ai punti è stata il giusto coronamento di una prestazione dominata dall’inizio alla fine, confermando l’intuizione del Maestro Facciolo nel valorizzare nuovi talenti pronti a scalare le gerarchie della boxe femminile mondiale.
Il main event incorona il lametino Decio
La manifestazione ha raggiunto il suo apice con l’attesissimo incontro clou della serata, un match tra professionisti che ha visto contrapposti il beniamino di casa Decio, allievo del Maestro Mascaro, e il solido pugile Mosquera. Il confronto si è rivelato uno spettacolo di forza, strategia e resistenza, tenendo il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo rintocco. La maggiore precisione e l’agonismo dell’atleta lametino hanno però fatto la differenza nel computo totale dei cartellini. Al termine delle riprese, Decio si è aggiudicato la vittoria ai punti, celebrando davanti al proprio pubblico un successo che consolida il suo percorso e premia l’eccellente lavoro svolto dalla società organizzatrice.








