Non è ancora emergenza a Zagarise, ma il rischio è concreto. Le truffe agli anziani stanno tornando a diffondersi nei centri limitrofi del Catanzarese, seguendo uno schema ormai noto ma ancora efficace. A lanciare l’allarme è il sindaco Domenico Gallelli, che invita la cittadinanza alla massima prudenza. “A Zagarise non si registrano episodi, ma nei comuni vicini sì. È fondamentale non sottovalutare il fenomeno”, avverte il primo cittadino.
I metodi dei truffatori
Il copione è sempre lo stesso: telefonate improvvise, spesso cariche di tensione emotiva, in cui si racconta di presunti incidenti stradali che coinvolgerebbero familiari. Subito dopo arriva la richiesta: denaro contante o oggetti preziosi da consegnare con urgenza per “risolvere” la situazione.
Un meccanismo psicologico che punta a disorientare e spingere le vittime, spesso anziane, a reagire senza verifiche.
L’invito alla vigilanza
L’amministrazione comunale, in raccordo con le forze dell’ordine, ribadisce la necessità di segnalare immediatamente ogni contatto sospetto.“Invitiamo tutti a contattare senza esitazioni la locale stazione dei Carabinieri in caso di telefonate dubbie o richieste anomale”, sottolinea Gallelli.
Prevenzione e comunità
La prevenzione passa anche dalla rete sociale: familiari, vicini e conoscenti sono chiamati a informare e proteggere le persone più esposte. Parlare di questi episodi, spiega il sindaco, è il primo passo per evitarli.







