Si sarebbe presentato in qualità di intermediario per l’acquisto di un’auto usata, chiedendo all’acquirente di Catanzaro il versamento di un acconto per un veicolo mai consegnato. Con l’accusa di truffa il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Graziella Viscomi ha emesso un decreto di citazione a giudizio nei confronti di Maurilio Scarpino,64 anni, domiciliato nel capoluogo di Regione che va subito a processo.
Soldi per un’auto fantasma
Secondo le ipotesi accusatorie Scarpino avrebbe tratto in errore la parte offesa, difesa dall’avvocato Sabrina Rondinelli, che confidando nella riuscita dell’operazione avrebbe dato, a titolo di anticipo all’intermediario 5.600 euro. E dietro manovra il raggiro. La vittima avrebbe con due distinti bonifici bancari versato l’importo di 7.800 euro per l’acquisto della macchina e solo dopo varie insistenze da parte del cliente, di questa somma Scarpino avrebbe restituito 2.200 euro, danneggiando la parte offesa che quell’auto non l’ha mai avuta. L’udienza davanti al giudice del tribunale monocratico di Catanzaro è stata fissata addirittura tra due anni, il 3 luglio 2028 per fatti commessi nel 2024 e l’avvocato difensore Mariella Ruggieri tenterà di smontare le ipotesi accusatorie.







