Il palcoscenico dei Campionati Europei di Para-Archery, recentemente ospitati nella Capitale, ha ribadito il valore assoluto di Enza Petrilli. L’atleta calabrese, in forza alle Fiamme Oro, ha dimostrato fin dalle prime battute una condizione fisica e mentale eccellente, superando con autorità le fasi eliminatorie. La marcia trionfale della Petrilli ha visto cadere prima Veronica Floreno con un netto 6-0 e successivamente la polacca Mazurek, liquidata con un perentorio 7-1. Questi risultati hanno evidenziato la caparbietà e la precisione millimetrica dell’arciera della Piana, proiettandola verso le fasi calde del tabellone.
Il verdetto della semifinale e il riscatto nella finale di consolazione
Il sogno di agguantare il gradino più alto del podio si è scontrato con un sorteggio sfortunato che ha anticipato in semifinale quello che molti esperti consideravano il match ideale per l’oro. L’incrocio fratricida con la compagna di nazionale Elisabetta Mijno ha impedito a Enza Petrilli di giocarsi il titolo nell’atto conclusivo. Dopo la sconfitta nel derby azzurro, la Petrilli ha saputo raggruppare le energie per la finale di consolazione, dove ha affrontato Margarita Sidorenko. In un duello serrato e deciso sul filo del rasoio, l’italiana si è imposta per 6-5, mettendo al collo un bronzo individuale di altissimo valore tecnico e caratteriale.
Il successo collettivo e la proiezione verso Los Angeles 2028
Il bottino europeo della campionessa reggina non si è esaurito con la prova singola. Sempre nella specialità del ricurvo open, Enza Petrilli ha raddoppiato il successo conquistando una seconda medaglia di bronzo nella competizione a squadre. In coppia con Elisabetta Mijno, il duo azzurro ha dominato la finale per il terzo posto contro la Germania di Kliem e Lammers, chiudendo la pratica con un solido 6-2. Questa spedizione romana conferma la continuità di rendimento dell’atleta, già argento a Tokyo 2020 dietro l’iraniana Nemati. La solidità tecnica mostrata a Roma ribadisce il ruolo centrale della Petrilli all’interno della rappresentativa italiana, tracciando una rotta chiara verso la partecipazione alle prossime Paralimpiadi di Los Angeles 2028.







