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10 Maggio 2026
10 Maggio 2026
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Il Catanzaro sfida l’Avellino. Aquilani aspetta Iemmello e chiama a raccolta i suoi per la prima finale playoff

I giallorossi si preparano al derby del Sud contro gli irpini. Al Ceravolo il tecnico punta sul recupero dei titolari e sulla forza del gruppo per superare il turno preliminare e proseguire il cammino verso la promozione.

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Il tabellone dei playoff ha finalmente sciolto le riserve, mettendo il Catanzaro di fronte all’Avellino in una sfida che profuma di storia e passione. Il verdetto dell’ultima giornata ha delineato un incrocio pericoloso ma affascinante, un derby del Meridione che promette scintille non solo sul rettangolo verde, ma anche sugli spalti. Per la compagine calabrese non sono più ammessi margini d’errore. Le ultime due sconfitte consecutive subite contro Palermo e Bari, entrambe maturate con il punteggio di 3-2, appartengono ormai al passato. La squadra deve ora dimostrare di aver ritrovato quella solidità che l’ha portata a chiudere il campionato al quinto posto, vantando il terzo miglior attacco del torneo, superiore persino a corazzate come Monza e Palermo, nonostante alcune fragilità difensive che la pongono solo al decimo posto nella classifica delle retroguardie.

La strategia di Aquilani tra gestione delle forze e recuperi necessari

In vista del match di martedì sera, la gestione del gruppo operata da Alberto Aquilani nelle ultime settimane appare chiaramente orientata a preservare i pilastri della formazione. Il tecnico ha dovuto gestire una situazione disciplinare delicata, con Favasuli, Frosinini e Nuamah rimasti a riposo per evitare squalifiche pesanti, oltre a monitorare le condizioni fisiche di elementi chiave come Petriccione e Pittarello. L’obiettivo è presentarsi all’appuntamento con la massima freschezza possibile, sfruttando anche il vantaggio del doppio risultato a disposizione previsto dal regolamento per il turno preliminare in gara secca. Il mister è stato categorico nel tracciare la rotta per i suoi uomini, sottolineando l’importanza del recupero mentale oltre che fisico in un momento così cruciale della stagione.

Aquilani e l’incognita legata al capitano Iemmello

Il clima in casa giallorossa è di totale concentrazione, come confermato dalle parole del tecnico che non nasconde l’importanza della posta in palio. “Dobbiamo riposare e resettare, ora abbiamo una partita che vale tanto, da affrontare come una finale. Speriamo di avere tutti nelle migliori condizioni possibili” ha dichiarato Aquilani, mettendo in guardia i suoi dalle insidie di un Avellino già affrontato con successo durante l’anno. Resta tuttavia un velo di incertezza sulle condizioni di Iemmello. Il capitano è alle prese con un fastidio alla gamba destra che ne mette a rischio la presenza dal primo minuto. Aquilani ha spiegato nel dettaglio la gestione dell’infermeria, precisando come ogni scelta sia stata ponderata per arrivare pronti a questo appuntamento.

La gestione degli infortunati e il valore dei singoli

Entrando nel merito dei singoli, l’allenatore ha chiarito i motivi delle recenti rotazioni, evidenziando come la strategia sia stata finalizzata a ottimizzare le risorse per la post-season. “Nelle ultime settimane ho calcolato ogni cosa in base alle esigenze di tutti. Petriccione veniva da un problemino fisico, mentre col Bari Pittarello è rimasto a casa per la febbre. Hanno riposato di più Antonini e Pontisso e abbiamo fatto tutto per essere pronti per l’Avellino. Liberali a Palermo aveva un problema alla caviglia. Iemmello? So quanto vuole esserci e recuperare, abbiamo un paio di giorni ancora per ogni valutazione, è un giocatore importante per noi” ha concluso il mister. La speranza della piazza è che il leader carismatico della squadra possa stringere i denti e guidare i compagni in quella che si preannuncia come la partita più importante dell’anno.

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