× Sponsor
11 Maggio 2026
11 Maggio 2026
spot_img

Addio a Francesca Attanasio, la madre di “Dodò” Gabriele simbolo della lotta alla ‘ndrangheta

Per anni è stata impegnata in attività nelle scuole e con le associazioni per promuovere la cultura della legalità e della memoria civile

spot_img

È scomparsa a Catanzaro Francesca Attanasio, madre di Domenico “Dodò” Gabriele, il bambino di 11 anni ucciso nel 2009 in un agguato di ‘ndrangheta avvenuto a Crotone. La notizia della sua morte è stata diffusa dal Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani, che ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di una figura divenuta nel tempo simbolo della memoria civile e dell’impegno contro la criminalità organizzata.

Il ricordo del piccolo “Dodò”

Il bambino, conosciuto come “Dodò” Gabriele, morì dopo tre mesi di agonia in ospedale a Catanzaro, a seguito delle ferite riportate il 25 giugno 2009 mentre giocava a calcetto, colpito per errore durante un agguato destinato ad altri. Gli autori dell’episodio sono stati successivamente condannati all’ergastolo in via definitiva.

Una vita dedicata alla memoria e alla legalità

Negli anni Francesca Attanasio ha trasformato il dolore personale in impegno pubblico, partecipando a incontri nelle scuole, con studenti e associazioni, per mantenere viva la memoria del figlio e promuovere la cultura della legalità. La sua testimonianza è stata costantemente riconosciuta come esempio di cittadinanza attiva e resistenza morale.

Il cordoglio e il valore della sua testimonianza

Il Coordinamento nazionale ha sottolineato come la sua figura rappresenti una delle espressioni più alte di impegno civile, evidenziando il valore educativo del suo percorso.

L’invito rivolto alle istituzioni scolastiche è quello di continuare a promuovere momenti di riflessione sul suo esempio, affinché il suo messaggio di legalità e memoria resti patrimonio condiviso delle nuove generazioni.

spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img