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20 Maggio 2026
20 Maggio 2026
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Blitz dei Carabinieri nel Crotonese: un arresto per rapina ed estorsione aggravate dal metodo mafioso, controllate 390 persone

Maxi operazione dell’Arma tra Crotone, Cutro, Isola Capo Rizzuto e Casabona. Un uomo finisce in carcere, due denunciati per appropriazione indebita. Raffica di controlli su strade e centri abitati

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Un controllo straordinario del territorio, esteso dal capoluogo ai principali centri della provincia crotonese, ha mobilitato nelle ultime ore i Carabinieri della Compagnia di Crotone. L’operazione, coordinata nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa, ha interessato in particolare Crotone, Cutro, Isola di Capo Rizzuto e Casabona, con il dispiegamento di circa 80 pattuglie lungo le arterie urbane e provinciali.

Nel corso dei servizi, i militari hanno proceduto all’identificazione di 390 persone e al controllo di 284 veicoli, intensificando la presenza sul territorio soprattutto nelle aree considerate maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica.

Arrestato un uomo condannato per rapina ed estorsione aggravate dal metodo mafioso

L’intervento più significativo è stato eseguito dai Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto, che hanno notificato un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo residente nel territorio, nato nel 1971.

Secondo quanto riferito dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone nella nota diffusa il 20 maggio 2026, il cinquantacinquenne deve scontare una pena residua di 11 mesi e 5 giorni di reclusione per fatti risalenti al 2013. Le contestazioni riguardano episodi di rapina ed estorsione aggravate dal metodo mafioso.

Dopo le formalità eseguite presso gli uffici dell’Arma, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale competente, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

La denuncia a Casabona per appropriazione indebita

Sul fronte dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri della Stazione di Casabona hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 57 anni e una donna di 43 anni, entrambi residenti nel comune dell’Alto Crotonese.

In base alla ricostruzione investigativa, i due avrebbero ricevuto un’automobile dal proprietario a titolo di prestito temporaneo. Successivamente, però, non avrebbero restituito il veicolo nonostante le ripetute richieste avanzate dall’avente diritto. Da qui la contestazione del reato di appropriazione indebita.

La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria competente. Come previsto dall’ordinamento, per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Perquisizioni, interventi urgenti e controlli sulle strade

L’operazione ha incluso anche attività di polizia giudiziaria e verifiche sul rispetto delle norme del Codice della Strada. I Carabinieri hanno effettuato 5 perquisizioni personali, 3 controlli veicolari approfonditi e gestito 6 interventi d’urgenza collegati alle richieste arrivate al numero di emergenza.

Durante i posti di controllo sono state inoltre contestate 14 violazioni al Codice della Strada, nell’ambito delle attività rivolte alla prevenzione degli incidenti e alla sicurezza della circolazione.

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone fanno sapere che i servizi straordinari di controllo del territorio continueranno anche nei prossimi giorni con analoghe modalità operative, attraverso un presidio rafforzato delle aree urbane e delle principali direttrici provinciali.

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