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21 Maggio 2026
21 Maggio 2026
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Domus-B, una casa speciale per i minori con obesità grave: al via la corsa alla solidarietà

Il progetto sperimentale, nato dalla storia del giovane Mariano, punta a raccogliere 100mila euro entro il 31 luglio per creare il primo modulo abitativo italiano di architettura assistiva bariatrica

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Prosegue a ritmo serrato la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi promossa dalla Fondazione Bambino Gesù del Cairo. L’obiettivo è ambizioso quanto necessario: la realizzazione di Domus-B, il primo modulo abitativo sperimentale in Italia interamente progettato per rispondere alle esigenze di minori affetti da obesità grave e condizioni cliniche di alta complessità. La sfida solidale, attiva sulla piattaforma For funding di Intesa Sanpaolo, punta a raggiungere la soglia dei 100.000 euro entro il prossimo 31 luglio 2026.

Dalla storia di Mariano a un modello nazionale

Il seme di questo progetto nasce da una vicenda umana toccante, quella di Mariano, un dodicenne di Maida, in provincia di Catanzaro, che ha affrontato con coraggio una patologia rara arrivando a pesare quasi 200 chili. La Fondazione, guidata da monsignor Yoannis Lazhi Gaid – già segretario personale di Papa Francesco – ha deciso di farsi carico della sua storia, trasformandola in un laboratorio di innovazione sociale e medica. “La Fondazione lo ha preso in carico offrendo supporto sanitario e logistico, trasformando la sua esperienza in un modello progettuale concreto” spiegano dall’ente, ricordando come la vicenda del giovane abbia mobilitato istituzioni e media, culminando persino in un’udienza privata con Papa Leone XIV.

Architettura al servizio della salute

Domus-B non è un semplice modulo abitativo. Con le sue dimensioni di 12×3 metri, la struttura sarà un concentrato di architettura assistiva bariatrica pediatrica. Ogni dettaglio è studiato per garantire dignità e sicurezza: dagli arredi specifici alla domotica avanzata, fino a sistemi di accessibilità totale che permetteranno ai giovani pazienti, come lo stesso Mariano che sarà tra i primi a sperimentare il percorso, di vivere in un ambiente protetto e funzionale.

Più di una casa: un Libro bianco per il futuro

L’iniziativa, portata avanti in collaborazione con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e il Policlinico Gemelli, guarda ben oltre la singola costruzione. Il progetto prevede infatti la creazione del primo Libro bianco sull’abitazione bariatrica pediatrica, una risorsa open source che fornirà linee guida fondamentali a famiglie, progettisti e istituzioni. Come sottolineato dai promotori, “il budget della raccolta fondi coprirà la costruzione e l’allestimento del modulo, la formazione dei caregiver, il monitoraggio clinico e la produzione della documentazione scientifica necessaria alla validazione del modello”.

È possibile contribuire alla realizzazione di questo presidio di cura attraverso il portale For funding di Intesa Sanpaolo, una piattaforma dedicata al Terzo settore che garantisce la massima trasparenza, operando senza commissioni sulle donazioni ricevute.

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