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23 Aprile 2026
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Carenze di medici, impossibile attivare 500 nuovi posti letto in Pronto soccorso. Attese lunghissime

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Attese lunghissime in pronto soccorso, reparti stracolmi di pazienti e sguarniti di medici, spesso mancano anche le barelle sulle quali adagiare gli ammalati in attesa di un letto. Si usa di tutto: sedie, poltrone, sgabelli.

Un girone infernale che può durare anche giorni, con esito incerto. In una condizione del genere, riferisce Tgcom24, ci vuole poco perché scoppi la rabbia, che a volte degenera in vere e proprie aggressioni ai danni del personale sanitario. In Campania il riverbero della carenza dei medici si fa più forte, dopo oltre dieci anni di tagli e commissariamento. E così, facendo qualche conteggio, si comprende la dimensione del problema: mancano 400 medici di Pronto Soccorso, quasi il dieci per cento dei camici bianchi che mancano in tutta Italia, che sono 4200. E nel 2027 il numero di posti vacanti potrebbe raddoppiare nella sola Regione, arrivando a 800. Le Asl che hanno bisogno di più medici e infermieri sono quella di Salerno, Napoli 1, Napoli 3 Sud e Caserta. Per questo era stato bandito un concorso unico regionale per tutte le Asl della Campania, che però ha fatto flop: si sono presentati solo 43 specializzandi e 19 specialisti: 62 candidati in tutto per 363 posti.

Un girone infernale che può durare anche giorni, con esito incerto. In una condizione del genere, riferisce Tgcom24, ci vuole poco perché scoppi la rabbia, che a volte degenera in vere e proprie aggressioni ai danni del personale sanitario. In Campania il riverbero della carenza dei medici si fa più forte, dopo oltre dieci anni di tagli e commissariamento. E così, facendo qualche conteggio, si comprende la dimensione del problema: mancano 400 medici di Pronto Soccorso, quasi il dieci per cento dei camici bianchi che mancano in tutta Italia, che sono 4200. E nel 2027 il numero di posti vacanti potrebbe raddoppiare nella sola Regione, arrivando a 800. Le Asl che hanno bisogno di più medici e infermieri sono quella di Salerno, Napoli 1, Napoli 3 Sud e Caserta. Per questo era stato bandito un concorso unico regionale per tutte le Asl della Campania, che però ha fatto flop: si sono presentati solo 43 specializzandi e 19 specialisti: 62 candidati in tutto per 363 posti.

Difficilissimo, in queste condizioni, anche assicurare l’ordinario. Sarebbero attivabili 500 posti letto, secondo i dati forniti a Sky Tg24 dall’Anaao Assomed: potrebbero alleggerire un po’ la pressione sui pronto soccorso rimasti aperti, che ciclicamente vanno in sofferenza. Ma aprirli è impossibile in queste condizioni di personale. E il flop del concorso unico non ha aiutato: in parte perché le Asl sono molto grandi e questo elemento di incertezza di per sé scoraggia, ma in gran parte per le condizioni generali di lavoro.

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