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14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
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Crati sorvegliato speciale, Occhiuto difende l’apertura della diga di Tarsia. “Danni ancora da quantificare”

Il presidente della Regione annuncia verifiche tecniche da domani. A Cassano e Corigliano-Rossano ordinanze di sgombero e monitoraggio degli argini

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“I danni sono ancora da quantificare per cui abbiamo chiesto a Ciciliano di mandare i suoi tecnici per fare una quantificazione da domani”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a margine di un incontro pubblico a Cosenza, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla nuova ondata di maltempo che ha colpito il territorio.

“Molti degli eventi che hanno riguardato la Calabria in questi giorni produrranno purtroppo degli effetti nei prossimi giorni”, ha aggiunto, evidenziando come i terreni siano ormai saturi e possano verificarsi smottamenti da monitorare con attenzione.

Monitoraggio del Crati e richiesta di supporto ad Anas

Il governatore ha spiegato che è in corso un monitoraggio costante del fiume Crati e dei suoi affluenti, in stretto raccordo con la Protezione civile. L’ondata di piena, attesa nelle ore successive alle dichiarazioni, sembrerebbe essersi stabilizzata, ma la situazione resta sotto osservazione.

Occhiuto ha inoltre chiesto ad ANAS di intervenire sulle strade provinciali danneggiate, sottolineando le difficoltà operative delle Province nella gestione dell’emergenza.

Sulla polemica relativa all’apertura anticipata della diga di Diga di Tarsia, il presidente ha difeso l’operato della Protezione civile: “Il dirigente secondo me ha fatto bene, perché altrimenti ci sarebbe stata un’esondazione del Crati ben più consistente e di notte, che avrebbe provocato con ogni probabilità delle vittime. Hanno evitato che ci fossero delle vittime e io gli sono molto riconoscente”.

Cassano allo Ionio, prorogati gli sgomberi

Situazione delicata anche nel territorio di Cassano allo Ionio, dove il sindaco Giampaolo Iacobini ha parlato di “dati preoccupanti che devono indurre tutti alla cautela”.

Nelle zone di Lattughelle e dei Laghi di Sibari diverse famiglie sono state evacuate a causa dell’esondazione del Crati. I tecnici sono intervenuti per riparare gli argini danneggiati, ma la fragilità complessiva delle strutture ha spinto l’amministrazione a prorogare l’ordinanza parziale di sgombero e a disporre la chiusura dei plessi scolastici di contrada Lattughelle. È attesa nei prossimi giorni anche la visita del capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano.

Corigliano-Rossano, allerta sul Coscile

Preoccupazione anche a Corigliano-Rossano, dove è in corso l’esondazione del fiume Coscile, in un tratto privo di argine a monte della località Apollinara. L’acqua ha raggiunto la SP178.

Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, l’area protetta dall’argine non risulta al momento in pericolo di allagamento, ma resta necessario mantenere la massima attenzione. È stato disposto l’allontanamento dalle abitazioni situate a monte dell’argine lungo la Strada Mordillo, sul versante sinistro della Provinciale, fino al rientro dell’emergenza.

La situazione resta in continua evoluzione, mentre prosegue il coordinamento tra enti locali, Regione e Protezione civile per fronteggiare le criticità legate al maltempo.

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