Cosenza celebra un riconoscimento speciale per uno dei suoi giovani funzionari. Emiliano Sacco, responsabile del cerimoniale del Comune, è stato insignito del titolo di caporale ad honorem nel corso di una cerimonia svoltasi nella caserma “Luigi Settino”, sede del Primo Reggimento Bersaglieri di Cosenza.
Un onore simbolico e prestigioso
La tradizionale vaira, il cappello piumato dei Bersaglieri, è stata consegnata a Sacco dal Comandante del Primo Reggimento, Colonnello Massimo Salvemini. L’onorificenza è destinata a chi dimostra particolare vicinanza ai valori dei Bersaglieri e riconosce il contributo alla diffusione della loro cultura e dei principi di disciplina e servizio.
Il commento del Sindaco
Il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, sottolineando: “Questa importante onorificenza, al di là del suo valore simbolico, è la significativa testimonianza dell’apprezzamento del reggimento Bersaglieri per un nostro valente funzionario che con rigore, passione e particolare capacità coltiva le relazioni con le istituzioni del territorio, attendendo con garbo e spirito di servizio ai suoi compiti e suscitando unanime apprezzamento.”
Profilo del cerimoniere
In carica dal 2021, Emiliano Sacco, 33 anni, laureato in storia e già docente nelle scuole, è tra i più giovani responsabili del cerimoniale negli enti pubblici della regione. La sua professionalità e dedizione hanno permesso di instaurare rapporti solidi con le istituzioni locali, guadagnandosi il riconoscimento del reggimento e della comunità.
Per motivi professionali fuori regione, il Sindaco non ha potuto partecipare personalmente alla cerimonia e ha delegato a rappresentarlo la Vice Sindaco, Maria Locanto, presente durante l’evento e testimone dell’onorificenza ricevuta.
Il titolo di caporale ad honorem conferma così l’impegno di Emiliano Sacco nel valorizzare le relazioni istituzionali e nella promozione dei valori civici e militari, con la passione e il rigore che lo contraddistinguono nel suo ruolo al servizio della città di Cosenza.







