Tragedia questa sera a Mileto, dove un uomo, Pasquale Calzone, ha ucciso l’ex moglie, Rosaria Currà, per poi togliersi la vita. Il femminicidio si è consumato intorno alle 19, all’interno dell’abitazione della donna.
La scoperta dei carabinieri: una scena drammatica
La scena che si è presentata ai carabinieri, intervenuti sul posto, è apparsa subito drammatica: i due corpi giacevano in un lago di sangue.
L’ipotesi al momento più accreditata dagli investigatori è quella di un omicidio-suicidio, ma la dinamica dei fatti è ancora in fase di accertamento.
L’allarme del fratello e il ritrovamento dei corpi
A fare la tragica scoperta, in serata, è stato il fratello dell’uomo, preoccupato perché dalle 14 tentava invano di contattarlo.
Non ottenendo risposta, si è recato nell’abitazione della coppia, dove ha trovato i corpi senza vita e ha immediatamente dato l’allarme.
Le urla e i colpi di pistola nel primo pomeriggio
Nel primo pomeriggio, intorno alle 14.30, una vicina di casa avrebbe riferito di aver udito delle urla seguite da alcuni colpi di pistola.
Un elemento ora al vaglio degli inquirenti, che potrebbe risultare decisivo per ricostruire con precisione la sequenza temporale dei fatti.
La separazione, il ritorno a Mileto e il litigio fatale
La coppia, che ha un figlio, era separata da alcuni mesi. Durante il periodo di separazione, la donna si era trasferita a Torino, dove viveva con la sorella.
Rientrata recentemente a Mileto, era passata da casa questa sera per prendere le sue cose. Il marito sapeva che l’ex moglie sarebbe tornata nell’abitazione.
Una volta dentro, dopo un furioso battibecco, l’uomo ha estratto la pistola ed ha esploso diversi colpi, uccidendola senza pietà. Subito dopo ha rivolto l’arma contro se stesso e si è tolto la vita.
I soccorsi e il lutto cittadino
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione locale e l’équipe del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso di entrambi.
Poco dopo è arrivato anche il sindaco di Mileto, che proclamerà il lutto cittadino.
Comunità sotto shock: centinaia davanti alla casa
La notizia ha profondamente scosso la comunità militese, attonita di fronte all’ennesimo dramma familiare.
Centinaia le persone davanti alla casa in cui viveva la coppia, unite nel silenzio e nello sgomento per una tragedia che ha lasciato il paese senza parole.
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