Un cittadino di nazionalità marocchina, residente nel territorio lametino, è stato accompagnato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Brindisi su disposizione del questore di Catanzaro, in esecuzione di un provvedimento di trattenimento previsto dall’articolo 6 del decreto legislativo n. 142/2015.
L’uomo, da tempo noto alle forze dell’ordine, era stato oggetto di numerose segnalazioni da parte dei cittadini e controlli ripetuti da parte della Polizia di Stato e dei Carabinieri per comportamenti ritenuti molesti, aggressivi e incompatibili con la civile convivenza. In diverse circostanze è stato rintracciato in evidente stato di ubriachezza, rendendosi difficile da contenere durante gli interventi delle pattuglie.
L’uomo si è reso protagonista di vari episodi criminosi
L’attività di accertamento ha delineato un profilo di pericolosità sociale e una condizione di inadeguata integrazione nel contesto territoriale. A suo carico risultano condanne definitive per violazione dell’ordine di espulsione e per false dichiarazioni d’identità, oltre a decreti penali di condanna per reati legati alla sicurezza nei locali pubblici.
Sul soggetto gravavano inoltre due misure di prevenzione: l’avviso orale e il divieto di accesso alle aree urbane, quest’ultimo sistematicamente disatteso. L’uomo si è reso protagonista di vari episodi criminosi, tra cui oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, atti osceni in luoghi frequentati da minori, danneggiamento e getto pericoloso di cose.
Il lavoro del Commissariato di Lamezia Terme
La valutazione complessiva ha messo in luce una assenza di fonti di reddito lecite e una palese non osservanza delle regole, confermando il suo status di soggetto a rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Di qui la decisione di disporne il trasferimento al CPR di Brindisi, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria in materia di immigrazione.
L’operazione, portata a termine dal Commissariato di Lamezia Terme, è stata definita un esempio concreto della volontà della Polizia di Stato di intervenire con determinazione e rapidità, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare, a tutela della serenità e della sicurezza della comunità locale.








