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12 Maggio 2026
12 Maggio 2026
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Si finge carabiniere e si fa consegnare i gioielli da un’anziana, arrestato un napoletano a Catanzaro (VIDEO)

Grazie alla segnalazione di un vicino, resosi conto del raggiro, i carabinieri hanno avviato tempestive e puntuali indagini che consentivano di individuare e risalire all’uomo

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In data 4 maggio 2026, i Carabinieri di Catanzaro hanno tratto in arresto un uomo originario di Napoli in flagranza del reato di tenta truffa aggravata in concorso, perpetrata ai danni di una donna anziana, di 78 anni, residente nel quartiere Gagliano di Catanzaro.

Leva sulla vulnerabilità

 Il presunto autore del fatto criminoso avrebbe contattato l’anziana donna e, qualificandosi falsamente come “appartenente alle Forze dell’Ordine”, le avrebbe chiesto la consegna dei suoi gioielli, funzionale ad effettuare delle verifiche sulla loro provenienza, preannunciando nel contempo che, di lì a poco, sarebbe passato dalla sua abitazione un “collega” per ritirare i preziosi.  Facendo leva sulla estrema vulnerabilità della persona offesa, l’uomo tentava pertanto di ottenere la disponibilità dei gioielli.

La segnalazione del vicino

I militari sono stati allertati da un cittadino, vicino di casa della signora, che si era insospettito, avendo osservato dalla finestra un uomo che citofonava insistentemente alla donna, mentre parlava al cellulare. Grazie alla segnalazione del vicino, resosi conto del raggiro, i militari della Compagnia di Catanzaro avviavano tempestive e puntuali indagini che consentivano di individuare e risalire all’uomo che si era portato nel centro urbano, utilizzando un veicolo con targa estera e numero di telaio reso irrintracciabile, che all’atto del controllo, con fare sospetto, simulava di essere intento a controllare il motore della macchina.

Il presunto autore materiale della tentata truffa aggravata (cui è stato contestato anche il reato di ricettazione e falsità materiale, è stato arrestato in flagranza di reato e condotto presso la Casa Circondariale di Catanzaro. All’esito del giudizio di convalida svoltosi in data 6 maggio 2026,  il Giudice ha disposto la misura degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari.

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