Dopo i danni provocati dal ciclone Harry che lo scorso gennaio ha colpito duramente il territorio calabrese, arriva una misura concreta per sostenere la ripresa economica. Nelle scorse settimane la Protezione civile della Regione Calabria ha attivato una piattaforma per raccogliere le richieste di ristoro da parte di famiglie e attività produttive colpite.
Sono 297 le imprese che hanno chiesto il contributo per l’immediata ripresa, mentre altre 40 hanno segnalato danni legati al miglioramento della resilienza. Numeri che confermano l’impatto significativo dell’evento meteorologico sul tessuto economico locale.
Fondi già disponibili ma con iter complesso
Dal governo nazionale sono già arrivate le risorse per l’emergenza: 31,9 milioni di euro complessivi, di cui 5,2 milioni destinati esclusivamente alle imprese. Tuttavia, la normativa vigente prevede un percorso articolato: le aziende devono anticipare le spese, rendicontarle e solo successivamente richiedere il rimborso.
Un meccanismo che, nei fatti, rischia di rallentare la ripartenza, soprattutto in una fase delicata come quella che precede la stagione estiva.
Accordo con Fincalabra per accelerare i pagamenti
Per superare questi ostacoli, la Regione ha sottoscritto un accordo con Fincalabra, con l’obiettivo di anticipare direttamente le risorse alle imprese e consentire una ripresa più rapida.
“Con questa iniziativa vogliamo dare una risposta immediata e concreta al tessuto economico colpito dal ciclone Harry – dichiarano Filippo Mancuso e Giovanni Calabrese – Anticipare le risorse significa aiutare le imprese a ripartire subito, sostenere l’economia locale e ridurre al minimo l’impatto di procedure burocratiche spesso complesse e lente”.
Domande dal 4 maggio sulla piattaforma online
A partire dal 4 maggio, le imprese che hanno già presentato domanda tramite la piattaforma della Protezione civile potranno richiedere l’erogazione del ristoro attraverso il portale dedicato.
Il contributo potrà arrivare fino a un massimo di 20mila euro, in linea con quanto già richiesto, e sarà erogato in tempi rapidi man mano che le istanze verranno presentate. Lo sportello resterà attivo fino al completo esaurimento delle domande e comunque almeno fino al 4 giugno 2026.
Balneari e turismo: priorità alla stagione estiva
Tra i beneficiari rientrano anche le attività titolari di concessioni balneari, che potranno così intervenire rapidamente per garantire l’apertura in vista dell’estate.
Una scelta strategica, considerando il peso del turismo nell’economia regionale e la necessità di non compromettere la stagione ormai alle porte.
Prossimi interventi anche per le famiglie
In questa fase la misura riguarda esclusivamente le attività produttive, ma la Regione è già al lavoro per ampliare il raggio d’azione.
L’obiettivo è estendere i ristori anche alle abitazioni principali e, successivamente, alle seconde case, così da garantire un sostegno più ampio a tutti i cittadini colpiti.
“La collaborazione con Fincalabra rappresenta un modello efficace che intendiamo rafforzare e ampliare – aggiungono Mancuso e Calabrese – per garantire interventi sempre più rapidi ed efficienti a favore del territorio”.






