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25 Aprile 2026
25 Aprile 2026
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Eccellenza e memoria a Squillace Lido: il Gruppo Atletico Sportivo trionfa al “Trofeo Sergio Mirante”

La sesta edizione della kermesse dedicata al nuoto Master ha trasformato il Cassiodoro Sporting Center in un palcoscenico con oltre venti società provenienti da tutta Italia

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Il verdetto della vasca ha sancito la netta supremazia del Gruppo Atletico Sportivo, che ha conquistato il gradino più alto del podio totalizzando l’impressionante cifra di 58.914 punti. Alle spalle della corazzata vincitrice, la battaglia per le posizioni di rilievo ha visto il Rende Nuoto attestarsi al secondo posto con 44.442,40 punti, seguito dagli Anzianotti che hanno chiuso il podio con 38.297,08 punti. L’evento ha richiamato a Squillace Lido atleti in rappresentanza di ventuno società, con delegazioni giunte da Campania, Puglia, Sicilia, Liguria e Lombardia, a dimostrazione di una risonanza nazionale ormai consolidata. Tra le corsie si è distinta la straordinaria prova di longevità sportiva di Pietro Antonio Sirena: l’atleta M85 della Lemon Sistemi Waterpolo di Palermo, a 86 anni, ha completato i 50 stile libero in 1’01’’19 e i 200 stile libero in 4’50’’16, incarnando perfettamente lo spirito del movimento Master.

Il ricordo indelebile di un esempio per lo sport

Al centro della manifestazione rimane viva e pulsante la figura di Sergio Mirante, la cui eredità morale continua a ispirare le nuove generazioni di nuotatori. Alfredo Porcaro, presidente della Fin Calabria, ha voluto sottolineare l’impatto umano lasciato dal giovane atleta, definendolo “Un ricordo indelebile in quelli che hanno conosciuto questo ragazzo con tanta voglia di vivere e trasmettere valori unici di amicizia, sport e soprattutto tanto valore di riconoscenza, con attenzione verso un movimento che amava tanto. Sergio è stato e sarà una persona che ha lasciato un amore nello sport che amava e soprattutto nella famiglia che ancora oggi lo vede presente”. Le parole di Porcaro riflettono l’essenza di un trofeo che non si limita alla mera competizione cronometrica, ma celebra il legame indissolubile tra l’atleta, la sua terra e la disciplina acquatica.

L’emozione in vasca e il bilancio della famiglia Mirante

Il momento di più alto coinvolgimento emotivo della giornata è stato segnato dalla discesa in acqua di Patrizio Mirante, padre di Sergio, che ha onorato la memoria del figlio con una prestazione agonistica di assoluto rilievo. Impegnato nella categoria M65, ha conquistato il successo sia nei 200 stile libero con il tempo di 3’02’’57, sia nei 50 rana chiusi in 46’’24. Al termine delle gare, la soddisfazione per la riuscita dell’evento si è mescolata alla commozione per l’affetto dimostrato dalla comunità natatoria. “La grande partecipazione testimonia quanto questo evento stia crescendo anno dopo anno, diventando un importante punto di riferimento sportivo e umano” ha dichiarato Patrizio Mirante, evidenziando come la manifestazione sia ormai diventata una tappa imprescindibile nel calendario sportivo regionale e un potente veicolo di aggregazione sociale.

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