× Sponsor
16 Maggio 2026
16 Maggio 2026
spot_img

L’imprenditore della ‘nduja di Spilinga è salvo. Francesco Fiamingo torna a casa due mesi dopo l’esplosione

Dimesso dal Centro Grandi Ustionati di Catania dopo essere stato in pericolo di vita. Il presidente del consorzio della ‘nduja di Spilinga ringrazia tutti sui social: “Il vostro affetto mi ha dato forza”

spot_img

Era il 14 febbraio quando un’esplosione all’interno di un locale adibito a cucina nella sua azienda ha cambiato la vita di Francesco Fiamingo, presidente del Consorzio della ‘Nduja di Spilinga. Una bombola di gas è improvvisamente esplosa, investendo in pieno l’imprenditore, che ha riportato ustioni gravissime su mani, volto e torace, per oltre il 70% del corpo.

Il ricovero al Centro Grandi Ustionati di Catania

Trasferito d’urgenza in elisoccorso al Centro Grandi Ustionati di Catania, Fiamingo è rimasto in pericolo di vita per giorni, sottoposto a cure intensive, interventi delicati e una lunga riabilitazione. Le sue condizioni hanno preoccupato la comunità di Spilinga e l’intera filiera dell’agroalimentare calabrese, che si è stretta attorno alla sua famiglia con messaggi di vicinanza e solidarietà.

Il ritorno a casa e il messaggio di ringraziamento

Finalmente, dopo quasi due mesi di ricovero, Fiamingo è stato dimesso e ha potuto fare ritorno nella sua casa di Spilinga, nel Vibonese. A dare la notizia è stato lui stesso con un post sulla sua pagina Facebook, dove ha voluto ringraziare chi gli è stato vicino in questo lungo periodo:”Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che in questi due mesi si sono preoccupate per me e mi hanno dimostrato l’affetto chiedendo delle mie condizioni. Il vostro supporto è stato prezioso. Ora sto bene e sono finalmente tornato a casa”

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img