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18 Marzo 2026
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Musica, memoria e comunità a Vibo: successo per il Concerto di Pasqua a Palazzo Gagliardi

Un omaggio a Giuseppe Nusdeo, nel trentennale della scomparsa, tra emozione e partecipazione

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Si è tenuto nella serata di martedì 15 aprile, nella suggestiva cornice di Palazzo Gagliardi, il Concerto di Pasqua organizzato dall’Associazione Giuseppe Verdi in collaborazione con la Pro Loco Vibo Città. Un evento speciale, dedicato alla memoria di Giuseppe Nusdeo, nel giorno esatto del trentesimo anniversario della sua scomparsa, che ha saputo unire ricordo, musica e grande partecipazione. Il concerto è stato pensato come un momento di bellezza, raccoglimento e condivisione, per onorare con la musica la memoria di Giuseppe e offrire alla comunità un’occasione di incontro nel segno della cultura.

I protagonisti

A dare voce all’anima della serata, il baritono Francesco Antonio Crudo, la cui voce ha regalato interpretazioni autentiche e cariche di pathos. Al suo fianco, al pianoforte, Matteo Sgotto, che ha accompagnato con eleganza ogni brano, creando un perfetto equilibrio tra voce e strumento. La sinergia tra i due musicisti ha reso la serata fluida, coinvolgente e musicalmente impeccabile. A condurre l’evento, Giusi Fanelli, dirigente nazionale UNPLI, che ha guidato il pubblico lungo il percorso della serata, intrecciando parole, ricordi e musica con naturale empatia. Il pubblico, numeroso e attento, ha risposto con grande calore, rendendo il concerto un momento di autentica partecipazione collettiva, non solo artistica ma anche emotiva.

I ringraziamenti

L’Associazione Giuseppe Verdi e la Pro Loco Vibo Città, con il suo presidente Michele Catania, hanno ringraziato tutti coloro che hanno preso parte all’evento, in particolare i genitori di Giuseppe, Pina Davoli e Franco Nusdeo, la cui presenza ha dato un significato ancora più profondo alla serata. Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche al consigliere regionale Michele Comito, intervenuto con sensibilità e vicinanza, e al notaio Beatrice Romano, socia onoraria dell’Associazione Giuseppe Verdi, la cui partecipazione ha aggiunto ulteriore valore simbolico e istituzionale alla serata. Il concerto ha rappresentato un esempio di come la cultura possa diventare strumento di memoria e bellezza, capace di unire la comunità in momenti autentici di condivisione.

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