“In poco meno di tre anni abbiamo fatto quello che nessuno ha mai fatto in cinquant’anni”. Le parole di Francesco Turco, presidente della commissione urbanistica del Comune di Cosenza, arrivano a margine del completamento della nuova piazza di via Saverio Albo, pronta a essere inaugurata. Un’opera simbolica, secondo lui, che rappresenta l’avvio di una vera e propria rinascita per i quartieri Serra Spiga, San Vito e per parte di via degli Stadi, da decenni segnati da degrado e abbandono.
Un progetto nato da visione politica e concretezza tecnica
Turco attribuisce questo cambio di passo alla volontà del sindaco Franz Caruso, che ha saputo mettere al centro della propria azione amministrativa le periferie, e all’impegno dell’assessora Pina Incarnato, capace di convogliare 13 milioni di euro di finanziamenti sul quartiere. Gli interventi messi in campo sono molteplici e hanno interessato la viabilità, l’illuminazione pubblica, la riqualificazione degli spazi di aggregazione e soprattutto il rifacimento dei sottoservizi, comprese le reti idrica e fognaria, in condizioni critiche da anni. A questi si sommano ulteriori lavori per circa 6 milioni di euro destinati al recupero di quattro immobili da adibire a edilizia residenziale pubblica.
“Senza bacchetta magica, ma con energia e determinazione”
Turco sottolinea come tutto questo sia stato possibile nonostante le difficoltà: un Comune in dissesto, risorse umane ridotte e l’assenza di strumenti straordinari. A fare la differenza, dice, sono state la visione politica, la determinazione quotidiana e la conoscenza diretta del territorio. “Sono particolarmente soddisfatto di quanto si sta realizzando, prima da amministratore e poi da appartenente al quartiere”, conclude, rimarcando il valore umano e sociale degli interventi in corso.







