La decisione è arrivata ieri mattina, dopo la penalizzazione del Brescia: Sampdoria e Salernitana si giocheranno la permanenza in Serie B in un doppio confronto ad alta tensione. La gara d’andata si disputerà domenica 15 giugno allo stadio Ferraris di Genova, mentre il ritorno è in programma il 20 giugno all’Arechi di Salerno.
La seconda occasione della Samp e i prezzi popolari
Per la Sampdoria, retrocessa al termine della stagione regolare, si tratta di un’occasione inattesa, nata dalla penalizzazione inflitta al Brescia per irregolarità finanziarie. Un’opportunità che il club blucerchiato vuole giocarsi fino in fondo, anche puntando sulla spinta del pubblico.
Per questo, la società ha deciso di fissare prezzi estremamente accessibili: 1 euro per gli abbonati, 2,50 euro per i ridotti, e biglietti da 5 euro a salire negli altri settori. L’obiettivo è chiaro: riempire il Ferraris e dare alla squadra un vero vantaggio casalingo.
Tifosi del Genoa all’assalto: caos e nomi improbabili
Proprio questa mossa ha generato un imprevisto: centinaia di tifosi del Genoa hanno acquistato biglietti per la sfida, non per tifare, ma per ostacolare la presenza dei sostenitori doriani. L’idea, lanciata sui social, era di svuotare simbolicamente il Ferraris, acquistando posti che sarebbero poi rimasti deserti.
Il risultato? Tra gli acquirenti sono spuntati nomi improbabili: Gravina, Ferrero, Diego Milito, ex giocatori e perfino personaggi legati a fatti di cronaca nera come Michele Misseri. Una provocazione goliardica ma che ha generato confusione organizzativa.
La risposta della Samp: annullati centinaia di biglietti
La dirigenza doriana si è vista costretta a intervenire rapidamente: tutti i biglietti acquistati con nominativi sospetti sono stati annullati. Resta però alta la tensione in vista di domenica, sia per le dinamiche di campo che per il clima incandescente in città.
Intanto, si attende l’esito del ricorso della Salernitana, che non ha ancora ritirato ufficialmente l’istanza. Il TFN dovrebbe pronunciarsi nella giornata odierna. Se sarà confermato quanto stabilito dal CONI, che ha già dichiarato inammissibile il ricorso, la doppia sfida si giocherà regolarmente. Con una certezza: a Genova, il derby non finisce mai.









