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5 Aprile 2026
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La Calabria celebra Sara Suriano: vice campionessa mondiale “Over 50” di bodybuilding

Dalla sua San Gregorio d'Ippona fino ai vertici del "Natural Bodybuilding" mondiale, l'amministratrice e atleta calabrese conquista la Pro Card che la inserisce nell'élite di questo sport

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Un’ondata di orgoglio ha travolto Altomonte e l’intera Calabria. Sara Suriano, straordinaria atleta e amministratrice del comune di San Gregorio d’Ippona (VV), ha raggiunto un risultato eccezionale al Natural Body building World Championship tenutosi a Salou, in Spagna. Conquistando il 2° posto mondiale nella categoria Women’s Figure Grand Masters Over 50, Sara si è anche aggiudicata l’ambitissima Pro Card, simbolo dell’ingresso nell’élite professionistica della disciplina.

Questo trionfo è ben più di una vittoria personale; è il frutto di anni di passione, studio, sacrificio e una visione ben precisa. Un successo che emoziona e ispira, dimostrando come la tenacia possa portare a raggiungere vette inimmaginabili.

Un secondo posto che vale tanto: il significato della Pro Card

Ciò che rende ancora più storico il risultato di Sara Suriano è il valore intrinseco del suo secondo posto. Grazie all’assegnazione della Pro Card, un riconoscimento che solitamente non viene conferito al secondo classificato, la sua posizione sul podio mondiale assume di fatto il peso di un primo posto.

Questa prestigiosa tessera professionale viene rilasciata solo in presenza di giudizi di assoluta eccellenza, attestando che l’atleta calabrese è stata giudicata alla pari con la vincitrice. Un vero e proprio pari merito ufficiale che sottolinea la stima e il valore internazionale riconosciuti al lavoro di Sara e al livello straordinario raggiunto nella disciplina del bodybuilding naturale.

Una donna calabrese tra sport e impegno civile

Sara Suriano non è soltanto una campionessa sportiva. Il suo profilo si arricchisce anche dell’impegno civile e istituzionale che la vede attiva come amministratrice pubblica a San Gregorio d’Ippona, nel vibonese. Con questa impresa sportiva, Sara porta con fierezza il nome della Calabria nel mondo, incarnando un binomio perfetto tra la disciplina ferrea dello sport e un profondo amore per il proprio territorio. È l’esempio vivente di come la dedizione e la forza interiore possano elevare non solo l’individuo, ma l’intera comunità di appartenenza.

La voce della “coach” e l’omaggio delle istituzioni

“Abbiamo lavorato in silenzio… e oggi facciamo rumore” sono le parole cariche di emozione della sua coach, che aggiunge: “Grazie alla mia atleta: impeccabile, costante, determinata. Oggi sono fiera anche di me: seconda Pro Card in meno di un mese come coach. Ho sempre creduto in ciò che faccio. Ora sto imparando a credere anche in me. Forse, come mi dicono, dovrei vedermi con gli occhi di chi mi vuole bene. Perché sì, merito anche io”. Un messaggio che traspare tutta la passione e il duro lavoro dietro questo successo.

Anche le istituzioni calabresi hanno voluto omaggiare la campionessa. Il Consigliere allo Sport di Altomonte, Giuseppe Capparelli, ha espresso grande soddisfazione a nome dell’intera comunità: “Sara è un orgoglio calabrese. Il suo successo non è solo sportivo, ma rappresenta il riscatto e la forza delle donne del sud, capaci di eccellere in ogni campo. Con passione e determinazione, ha portato il nome della Calabria sui palcoscenici mondiali”.

La celebrazione ha incluso anche un pensiero speciale per la Loredana Massimiliani, una figura di grande valore sportivo che continua a contribuire con passione alla crescita del Natural Bodybuilding.

Una vittoria che unisce e ispira: la Calabria in vetta

Sara Suriano, da San Gregorio d’Ippona, è oggi il simbolo di una Calabria che non si arrende, che lavora con silenzio e tenacia, e che ottiene successi internazionali di risonanza. Il suo podio non è solo il suo, ma il podio di tutti i calabresi. In lei, la regione vede la forza, la bellezza e la determinazione di una terra che ha ancora tanto da dire e da mostrare al mondo. La sua vittoria unisce sport, istituzioni e un profondo senso di orgoglio regionale, tracciando un percorso di ispirazione per le nuove generazioni.

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