Una mobilitazione sindacale che diventa anche gesto politico e umanitario. La USB Pubblico Impiego Calabria ha rilanciato lo sciopero generale proclamato per il 17 settembre 2025, che coinvolgerà per un’ora, a fine turno, i lavoratori della Pubblica Amministrazione e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Uno stop simbolico, spiegano dal sindacato, che va oltre le rivendicazioni sindacali e si schiera apertamente a sostegno del popolo palestinese e della Global Sumud Flotilla, la missione civile che sta cercando di rompere l’assedio a Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione.
“Rompere l’indifferenza, sostenere la libertà”
USB PI Calabria definisce quanto sta avvenendo a Gaza “un genocidio”, e invita lavoratori e lavoratrici delle pubbliche amministrazioni regionali ad appendere la bandiera palestinese fuori dai propri uffici e a postare le immagini con l’hashtag #SumudFlotilla, per manifestare apertamente la propria solidarietà.
“Il nostro obiettivo immediato – afferma il sindacato – è la sospensione di ogni rapporto tra lo Stato italiano e Israele nel settore commerciale, accademico, tecnologico e sanitario. Non vogliamo che le nostre istituzioni siano complici di chi perpetua massacri e violazioni dei diritti umani“.
L’attacco alla Flotilla
Il comunicato fa riferimento anche a quanto accaduto nella notte tra l’8 e il 9 settembre, quando la nave principale della Sumud Flotilla – ancorata al largo della Tunisia – sarebbe stata colpita da un oggetto incendiario caduto dall’alto, secondo gli attivisti a bordo. Le autorità locali parlano di incidente, ma per USB si tratterebbe di un “tentativo deliberato di intimidazione” nei confronti di una missione pacifica.
Appello ai Vigili del Fuoco
Particolarmente forte è l’appello rivolto anche al Corpo dei Vigili del Fuoco, invitato a prendere posizione netta di fronte alle immagini dei bombardamenti su Gaza e alla morte di civili. “Un corpo che porta il titolo di portavoce dell’Unicef – scrive il sindacato – non può restare in silenzio davanti allo sterminio di bambini“.
“Se fermano la Flotilla, fermeremo il Paese”
La USB conclude con un messaggio chiaro: “Se Israele bloccherà la Sumud Flotilla, noi bloccheremo il Paese“. Una frase che sintetizza il senso della mobilitazione annunciata per il 17 settembre, tra impegno civile, lotta sindacale e solidarietà internazionale.








