Sono aperte fino al 30 settembre 2025 le candidature al Maxi Avviso ASMEL per l’assunzione di laureati, diplomati e operai specializzati nei Comuni italiani. Il bando, finalizzato a creare e aggiornare i 37 Elenchi di Idonei, è stato introdotto dal DL Reclutamento 2021 e consente a oltre 900 enti sottoscrittori di gestire in maniera associata le assunzioni per diverse figure professionali.
Requisiti richiesti e profili disponibili
Tra le figure previste ci sono anche gli operatori (ex Categoria B), per i quali è sufficiente il diploma o l’assolvimento dell’obbligo scolastico, con differenze in base all’anno di nascita: licenza elementare per i nati entro il 1951, licenza media per chi è nato fino al 1984, ammissione al secondo o terzo anno di scuola superiore per i nati successivamente. Questi profili risultano tra i più richiesti dagli enti, con una percentuale di assunzione a tempo indeterminato vicina al 100% nelle edizioni precedenti.
La novità del 2025 è l’introduzione della figura degli Addetti biblioteca, che si affianca a quelle già consolidate come i collaboratori amministrativi contabili, i tecnici manutentivi, gli idraulici, i muratori, gli elettricisti, i giardinieri, gli autisti di scuolabus, i messi notificatori e gli ausiliari del traffico.
Come funziona la selezione
Gli interessati possono presentare domanda tramite la piattaforma asmelab.it. La selezione prevede innanzitutto una prova preselettiva ASMEL con 60 quesiti a risposta multipla. Gli idonei restano iscritti negli elenchi per tre anni o fino all’assunzione a tempo indeterminato. Successivamente, ogni Comune aderente potrà organizzare un mini-concorso per completare l’iter assunzionale. Questa seconda fase, curata direttamente dall’Ente, consente di arrivare all’assunzione nel giro di quattro o cinque settimane. I candidati che risultano idonei hanno la possibilità di scegliere a quali interpelli partecipare, anche in Comuni limitrofi alla propria residenza. Questo sistema garantisce maggiore flessibilità, con dipendenti più motivati e soddisfatti.
L’elenco dei Comuni aderenti, tra cui numerosi enti calabresi.









