× Sponsor
14 Marzo 2026
5.2 C
Calabria
spot_img

Inchiesta “Dio Denaro” a Catanzaro, la Cassazione annulla l’ordinanza: nuova valutazione per Daniele Masciari

La Seconda sezione della Suprema Corte accoglie il ricorso dei legali Cosco e Petitto: il Tribunale del Riesame Catanzaro dovrà rivalutare la misura cautelare per l'indagato

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

La Seconda Sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Catanzaro che, nel maggio scorso, aveva confermato la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Daniele Masciari.
Il provvedimento era stato originariamente disposto dal gip del Tribunale di Catanzaro nell’ambito del procedimento penale noto come “Dio Denaro”.

Accolto il ricorso della difesa

La decisione della Suprema Corte giunge in accoglimento del ricorso presentato dagli avvocati Vittorio Cosco e Carlo Petitto che avevano mosso molteplici censure al provvedimento del Tribunale della Libertà. Tra i punti contestati, la utilizzabilità di alcuni atti di indagine e la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e delle esigenze cautelari a carico dell’indagato.

Riesame chiamato a rivalutare la posizione cautelare

A seguito dell’annullamento, il Tribunale del Riesame di Catanzaro sarà ora chiamato a rivalutare ex novo la posizione cautelare di Daniele Masciari, attenendosi ai principi di diritto che saranno resi noti nei prossimi giorni con la pubblicazione delle motivazioni della Corte di Cassazione.

La soddisfazione dei legali

I difensori di Masciari hanno espresso “viva soddisfazione” per l’esito del ricorso, definendolo un risultato di estremo valore e di rilievo anche per il prosieguo del processo. “La decisione della Suprema Corte – hanno commentato gli avvocati Cosco e Petitto – rappresenta un importante riconoscimento delle nostre ragioni e apre la strada a una nuova valutazione più equilibrata della posizione del nostro assistito”.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE