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25 Maggio 2026
25 Maggio 2026
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Dalla sinagoga di Bova Marina a Rashi: la Calabria promuove i suoi tesori sulle testate israeliane

Presentata alla Stampa Estera di Roma la nuova iniziativa della Calabria Film Commission per promuovere i siti ebraici della regione sulle principali testate di Israele

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È stata presentata questa mattina nella sede della Stampa Estera di Palazzo Grazioli a Roma la nuova campagna di comunicazione dedicata alla Calabria ebraica, promossa dalla Calabria Film Commission in collaborazione con l’agenzia di comunicazione di Klaus Davi.

La campagna prevede la diffusione di contenuti e reportage sulle principali testate israeliane — dal Jerusalem Post al Maariv, da Haaretz a The Times of Israel, fino al Yedoth Ahronoth e Israel Hayom — con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale ebraico della regione e rilanciare l’immagine della Calabria nel panorama internazionale.

Un’eredità millenaria tra fede e cultura

Nel corso del convegno intitolato “La Calabria ebraica famosa nel mondo: dal Commentario al Pentateuco di Rashi alla selezione dei cedri kasher”, sono intervenuti esponenti di primo piano del mondo ebraico e accademico: Uriel Perugia (Segretario Generale UCEI), Gisele Levy (Federazione Italia-Israele), Roque Pugliese (Delegato UCEI per il Meridione), Ophir Eden (Ambasciata di Israele in Italia), Angelo Adduci (Consorzio del Cedro di Calabria) e Tonino Nocera (saggista).

L’incontro ha permesso di presentare anche una ricerca dedicata alle potenzialità turistiche e culturali del patrimonio ebraico calabrese, che comprende la sinagoga di Bova Marina e l’opera più celebre del pensiero ebraico medievale: il Commentario al Pentateuco di Rashi, stampato nel 1475 a Reggio Calabria dal tipografo Avraham Ben Garton.

Rashi e la Calabria: un’eredità che parla al mondo

Considerato il “padre” dei commentatori talmudici, Rashi (Rabbi Shlomo Yitzhaqi), vissuto tra il 1040 e il 1105, è stato il primo autore ebreo stampato in ebraico e rimane ancora oggi l’autore francese più pubblicato al mondo. Secondo la ricerca curata dall’agenzia Klaus Davi, il legame tra Rashi e la Calabria potrebbe attrarre un bacino di oltre 20 milioni di persone, in particolare in Israele, Francia, Germania e Inghilterra, oltre che in Canada, Argentina e Russia, Paesi di provenienza di numerosi rabbini che visitano Santa Maria del Cedro.

Un patrimonio da riportare a casa

Attualmente, il Commentario al Pentateuco è conservato nella Biblioteca Palatina di Parma, ma cresce l’auspicio che possa un giorno tornare in Calabria, dove nacque la prima edizione a stampa.

Il presidente della Fondazione Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, ha sottolineato: “Questo è un importante progetto di valorizzazione della Calabria, anche attraverso il racconto dell’ebraismo nel Sud Italia e nella nostra regione. Auspico che la promozione internazionale già realizzata con i prodotti audiovisivi presentati oggi possa essere il punto di partenza di un percorso ricco di identità, pace e collaborazione tra i popoli, di cui la Calabria è sempre stata simbolo”.

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