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30 Maggio 2026
30 Maggio 2026
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La Finanza tira “lo scherzetto” ad Halloween: sequestrati oltre 56.000 prodotti non sicuri nel Cosentino

Maschere e decorazioni privi dei requisiti di sicurezza Ue e di etichettatura in lingua italiana. Il rischio per la salute dei consumatori, soprattutto adolescenti

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza ha intensificato i controlli economici sul territorio in occasione del ponte di Ognissanti e dei festeggiamenti di Halloween, intercettando un ingente flusso di merce non conforme. L’obiettivo dell’azione è stato il contrasto all’importazione e vendita di beni che non rispettano gli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed europea.

L’attività si è concretizzata nell’ambito di un apposito dispositivo operativo provinciale contro la contraffazione e l’abusivismo commerciale organizzato. Il risultato è stato notevole: sono stati sequestrati oltre 56.000 prodotti non sicuri, destinati a invadere il mercato del consumo.

 Il blitz di Cetraro: mancanze gravi nell’etichettatura

Il cuore dell’operazione ha avuto luogo a Cetraro, dove i Finanzieri della locale Tenenza hanno eseguito un controllo presso un’attività commerciale gestita da cittadini di etnia cinese.

All’interno delle corsie di vendita, i militari hanno rinvenuto migliaia di articoli tipici della festa di Halloween – tra cui maschere, accessori decorativi e kit di perline per collane – che presentavano gravi irregolarità. I prodotti sono risultati privi delle indicazioni essenziali per il consumatore, quali l’etichettatura in lingua italiana, l’identificazione dell’importatore/distributore, il luogo di produzione e, cruciale, il dettaglio sul contenuto di materiali o sostanze pericolose e le relative modalità di smaltimento. In molti casi, le caratteristiche tecniche non corrispondevano a quanto dichiarato sulle confezioni.

Concreto pericolo per la salute: prodotto tolto dalla vendita

A causa delle loro difformità e della non conformità agli standard, i numerosi articoli sequestrati – tra i più richiesti durante la notte del 31 ottobre – avrebbero potuto cagionare un concreto pericolo per la salute e l’incolumità dei potenziali acquirenti, un target composto prevalentemente da adolescenti e bambini.

Tutti i 56.000 articoli destinati alla vendita, anche attraverso i canali della Grande Distribuzione Organizzata, sono stati posti immediatamente sotto sequestro amministrativo. Il legale rappresentante della società è stato di conseguenza segnalato alla Camera di Commercio di Cosenza, rischiando l’applicazione di sanzioni amministrative che possono raggiungere la cifra di circa 25.000 euro.

L’operazione testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza nel tutelare la qualità dei prodotti immessi sul mercato, garantendo una protezione efficace dei consumatori e promuovendo un mercato competitivo in cui gli operatori economici onesti possano godere di condizioni di sana concorrenza.

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