La sorte dei 432 lavoratori di Telecontact a Catanzaro mantiene alta la tensione politica e istituzionale in Calabria. La sede nel capoluogo calabrese rappresenta la realtà più numerosa tra tutte quelle dell’azienda del Gruppo TIM in Italia, motivo per cui il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha subito fissato un incontro cruciale per l’inizio della prossima settimana. Il vertice si terrà con il Presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, con l’obiettivo di avviare un confronto serrato sulle iniziative politiche e istituzionali da mettere in campo con urgenza a tutela dei dipendenti.
Un caso di rilevanza nazionale
La vicenda, benché acuta a Catanzaro per il numero di addetti coinvolti, non è un problema isolato, bensì un caso di rilevanza nazionale. La crisi occupazionale si estende ben oltre i confini calabresi, mobilitando anche altre amministrazioni. Ad esempio, il comune di Napoli ha annunciato una mobilitazione simile per i suoi 303 dipendentiche operano nella sede partenopea dell’azienda.
La vertenza allargata del gruppo TIM
La vertenza Telecontact coinvolge a livello nazionale 1600 dipendenti della società. Inoltre, la situazione preoccupante si allarga ad altri 1700 lavoratori impiegati nella società Distribuzione Italia, evidenziando una più ampia riorganizzazione del personale all’interno del Gruppo TIM, che sta suscitando forte preoccupazione nei sindacati e nella politica locale.








