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12 Marzo 2026
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Calabria
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La sanità svolta, Occhiuto firma il decreto per la Cardiochirurgia a Cosenza: 4,5 milioni e 16 posti letto

Una risposta alla migrazione sanitaria. Arriva il luminare Maselli dall'Unical, vittoria del pubblico contro l'esodo. "Un gran giorno per la Calabria"

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Dopo un’attesa lunga due anni e mezzo e una promessa politica chiara, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha mantenuto l’impegno. Nelle scorse ore è arrivata la firma ufficiale sul decreto che istituisce l’Unità operativa di Cardiochirurgia e Rianimazione cardiochirurgica all’ospedale Annunziata di Cosenza. Un atto amministrativo che, nell’ottica della Giunta regionale, sancisce la vittoria della sanità pubblica sull’alternativa privata.

Il decreto, controfirmato anche dai subcommissari alla sanità calabrese Iole Fantozzi ed Ernesto Esposito, definisce un piano d’investimento massiccio: quattro milioni e mezzo di euro stanziati, l’attivazione di 16 posti letto e, fondamentale, l’avvio delle procedure per il reclutamento del personale medico e sanitario necessario per garantire la piena operatività e funzionalità del nuovo reparto.

“Una scelta politica molto importante”

Il significato di questa apertura è stato subito evidenziato dai vertici sanitari locali. Il Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, ha commentato recentemente l’evento con toni enfatici, sottolineando l’importanza della decisione strategica: “Aggiungiamo un nuovo tassello – ha detto -, in un percorso lungo due anni e mezzo con l’apertura della Cardiochirurgia. E’ un gran giorno per l’Annunziata e permettetemi per la Calabria, frutto di una scelta politica sanitaria regionale, molto importante, dove si è preferito il pubblico al privato.”

L’innesto del luminare contro la migrazione

La manovra politica e finanziaria è stata affiancata da un importante rinforzo sul piano accademico e professionale. Già poche settimane fa, l’Unical (Università della Calabria), in sinergia con l’Annunziata, aveva annunciato un innesto prestigioso destinato a dare subito autorevolezza al nuovo servizio: il dottore Daniele Maselli.

Maselli, riconosciuto come un’autorità nazionale nel campo della cardiochirurgia e specialista di spicco nelle tecniche mini invasive, è stato nominato professore straordinario dell’Unical e metterà il suo elevato profilo professionale a disposizione dell’ospedale di Cosenza.

Il suo arrivo è considerato un elemento chiave per l’obiettivo primario dell’operazione: contrastare la migrazione sanitaria che da anni costringe i pazienti calabresi a cercare fuori regione interventi delicati di cardiochirurgia, subendo inevitabili disagi e ritardi nelle cure. Il piano mira a invertire il flusso, garantendo cure di altissimo livello direttamente sul territorio.

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