Un uomo di 64 anni di Joppolo è stato colpito da un sospetto avvelenamento da funghi, con sintomi immediatamente riconosciuti come gravi. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Tropea, il paziente ha mostrato segni di intossicazione acuta, richiedendo un intervento medico immediato.
Emergenza e trasferimento in rianimazione
Gli operatori sanitari, valutata la serietà della situazione, hanno disposto senza indugi il trasferimento in rianimazione presso l’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia. Qui il paziente è stato sottoposto alle prime cure.
Supporto del Centro Antiveleni del Policlinico Gemelli
Riconosciuta l’urgenza del trattamento, è stato contattato tempestivamente il Centro Antiveleni del Policlinico Gemelli di Roma. La consulenza ha permesso di definire in tempo reale il protocollo terapeutico più adeguato, evitando per il momento interventi più invasivi come la dialisi, spesso necessari in intossicazioni fungine particolarmente severe.
Monitoraggio continuo in rianimazione
Attualmente il 64enne resta ricoverato in prognosi riservata, con condizioni stabili ma ancora delicate. L’équipe della Rianimazione dello Jazzolino ha garantito un controllo costante delle funzioni vitali e l’applicazione di tutte le procedure necessarie per la stabilizzazione del paziente.









