Un’altra giornata difficile per l’acqua a Catanzaro. L’ufficio acquedotti di Palazzo De Nobili ha comunicato di aver ricevuto da Sorical l’ennesima segnalazione di guasto: una nuova rottura lungo la condotta di adduzione che alimenta l’impianto di Alli–Santa Domenica.
Le squadre tecniche sono tornate sul tracciato per tentare di garantire il ripristino, ma l’erogazione verso i serbatoi comunali rimane bloccata.
Scuole chiuse anche il 5 dicembre
Di fronte all’impossibilità di riprendere il servizio, il Comune ha prorogato anche per domani – venerdì 5 dicembre – la chiusura dei plessi scolastici già interessati dall’ordinanza.
Una misura obbligata mentre gran parte della città resta senz’acqua e i disagi si moltiplicano per famiglie e studenti.
Una rete vecchia che continua a cedere
Il guasto di oggi arriva a 24 ore da quello di ieri, che aveva lasciato a secco quasi tutto il capoluogo, tranne alcune zone meridionali. L’ennesimo blackout idrico riporta al centro un problema cronico: una rete vetusta e fragile, con l’impianto di Santa Domenica che secondo i tecnici risale agli anni ’50. Da oltre dieci anni Catanzaro convive con un sistema che cede puntualmente, costringendo la città a continue emergenze.
Sorical–Comune: anni di tensioni, ora una tregua
A complicare il quadro c’è stato anche il lungo conflitto istituzionale tra Sorical e Comune, caratterizzato da rimpalli di responsabilità e scontri sulla gestione del servizio. Solo negli ultimi mesi sembra essersi aperta una fase diversa: una sorta di “pax” istituzionale, sancita anche durante il recente Consiglio comunale straordinario alla presenza dei vertici Sorical. In quella sede sono stati illustrati i fondi in arrivo per il sistema idrico regionale e annunciato il prossimo subentro della società nella gestione dell’intero ciclo, come già avvenuto a Reggio Calabria e Lamezia Terme.









