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13 Marzo 2026
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Colloquio shock in carcere: donna sorpresa a praticare sesso orale alla presenza delle guardie

Una visita al compagno detenuto si trasforma in denuncia penale: la donna è accusata di atti osceni in luogo pubblico e rischia fino a 4 anni

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Durante un colloquio con il compagno detenuto nel carcere di Civitavecchia, una donna è stata sorpresa dagli agenti della polizia penitenziaria mentre praticava atti sessuali, visibili anche agli altri presenti nella sala colloqui. L’intervento immediato ha interrotto la scena e la donna è stata accompagnata fuori dall’area.

La relazione tra i due protagonisti

La coppia aveva iniziato la relazione circa un anno e mezzo fa, quando entrambi si trovavano nello stesso istituto, seppur in sezioni differenti. Il legame è continuato attraverso corrispondenza esplicita, fino alla possibilità di incontrarsi nuovamente dopo la scarcerazione della donna.

Indagini e conseguenze legali

La donna è ora indagata per atti osceni in luogo pubblico, un reato che prevede una pena da quattro mesi a quattro anni e mezzo di reclusione. Sarà la magistratura a valutare la posizione della donna al termine delle indagini.

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