Si è diffusa nelle ultime ore la notizia della morte di Igor Colombo, scrittore capace come pochi di trasformare il dolore in parola e testimonianza civile. Da tempo affrontava una malattia severa, vissuta con quella lucidità e tenacia che molti gli riconoscevano come tratto distintivo.
Il matrimonio in ospedale, tra amore e forza
Appena pochi giorni fa, nelle corsie dell’ospedale di Lamezia Terme, Colombo aveva scelto di sposare Miuta, compagna di una vita, compiendo un gesto denso di significato. Un atto di amore che era anche una forma di resistenza alla fragilità dell’esistenza, un modo per affermare la propria presenza nonostante tutto.
Il cordoglio, dai social alla comunità
Da quando la notizia si è diffusa, il suo profilo social si è riempito di messaggi di affetto e addio. Frasi come “Igor vola in alto più che puoi”, “Ti ricorderò con stima e affetto” e “Lamezia piange e si sente sempre più sola” restituiscono il senso di vuoto lasciato dalla sua scomparsa, segnalando quanto la sua figura fosse radicata nel vissuto della comunità.









