Nella tarda serata del 5 dicembre, la marescialla Luisa Manco, in forza alla Stazione dei Carabinieri di Petilia Policastro, stava rientrando in caserma al volante della sua auto, essendo libera dal servizio. Durante il tragitto ha intravisto, tra i cespugli a bordo strada, una cagnolina impaurita, esposta al rischio concreto di essere travolta dai veicoli in transito.
L’intervento e il rientro in caserma
Rendendosi conto del pericolo, la militare ha fermato l’auto, si è avvicinata con cautela e ha recuperato il cucciolo, portandolo subito in caserma. Qui i Carabinieri le hanno garantito riparo e attenzione per tutta la notte, improvvisando una piccola area di accoglienza per metterla al sicuro.
Una nuova famiglia per la cucciola
La mattina seguente, la cagnolina è stata affidata a un abitante di Petilia Policastro, che si è detto disponibile a prendersene cura e ad accoglierla stabilmente in casa.
“Fiamma”, un nome carico di simbolo
Colpiti dal ritrovamento e dalla dolcezza dell’animale, i militari hanno scelto per lei il nome “Fiamma”, richiamo diretto alla Fiamma dell’Arma, simbolo di protezione, dedizione e vicinanza alla cittadinanza. Un modo per legare il gesto a ciò che rappresenta quotidianamente l’Istituzione.
Un gesto che racconta lo spirito dell’Arma
L’episodio conferma l’attenzione dei Carabinieri verso la tutela degli animali e il loro impegno nel salvaguardare la vita, anche quando non sono in servizio attivo. Un intervento semplice, ma emblematico dei valori di umanità, cura e servizio alla comunità che l’Arma rivendica come parte della propria identità.









