Il sipario si alzerà su Natuzza Evolo, la mistica di Paravati che ha lasciato un segno profondo nella Calabria e nel mondo. L’opera teatrale “Fortunata di Dio” porterà sul palco la sua storia di fede, devozione e miracoli, raccontando non solo la sua vita ma anche le opere che ha voluto e realizzato per i più bisognosi. A vestire i suoi panni sarà l’attrice calabrese Annalisa Insardà, sotto la direzione di Andrea Ortis, con musiche originali di Francesco Perri e la produzione di Ruggero Pegna.
Un progetto curato nei minimi dettagli
Lo spettacolo si avvale di un team di esperti: oltre agli stessi Pegna e Ortis per i testi, Gianmario Pagano per la consulenza al libretto, Giusy Leone all’editing e Virginio Levrio per scenografie e luci immersive, già noto per produzioni come Van Gogh Cafè e Frida. L’obiettivo degli autori è rendere omaggio a una figura amata dal popolo e alle sue opere spirituali, tra cui il Santuario Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, la Villa della Gioia e i numerosi Cenacoli di Natuzza sparsi nel mondo.
Una vita di miracoli e speranza
Natuzza accoglieva ogni giorno centinaia di persone, offrendo conforto e parole di speranza. A lei si attribuiscono fenomeni straordinari come guarigioni inspiegabili, bilocazioni, stigmate, apparizioni e dialoghi con angeli e santi. “Vogliamo raccontare non solo la sua fede, ma anche il lascito delle sue opere e le celebrazioni nate in suo nome, simboli di spiritualità e cultura per tutto il territorio”, spiegano gli autori.
Meta di pellegrinaggio e devozione
Il Santuario, aperto al culto nel 2022 ed elevato a tale nel 2024 dal vescovo Attilio Nostro, attira fedeli da tutto il mondo in occasione della Festa della Mamma, degli anniversari della nascita e morte di Natuzza e il 10 novembre con l’arrivo dell’effigie del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime.
Debutto e tappe calabresi
L’opera, che racconterà la vita di Natuzza attraverso tre filoni narrativi, debutterà il 23 e 24 maggio 2026 nei teatri di Cosenza, Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria. Gli utili della produzione saranno destinati alla Fondazione Natuzza Evolo, con date e biglietti che saranno resi noti prossimamente.









