Secondo gli ultimi dati del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie, le Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST) sono in aumento costante, con oltre un milione di nuove diagnosi ogni giorno. Negli ultimi dieci anni, il numero di casi di sifilide, gonorrea e clamidia è cresciuto rispettivamente del 100%, 321% e 13%, con un picco preoccupante tra i giovani under 30. “La crescita di queste infezioni tra i ragazzi e le ragazze è un campanello d’allarme per le politiche di prevenzione e educazione sessuale”, afferma il Dott. Marco Rinaldi, esperto di sanità pubblica. “Serve un impegno urgente per sensibilizzare le nuove generazioni sui rischi e sull’importanza del controllo e della protezione.”
Le cause dell’incremento
L’aumento dei casi è stato attribuito a diversi fattori, tra cui il calo dell’uso del preservativo, la diffusione di comportamenti sessuali a rischio e la maggiore difficoltà di accesso ai servizi di prevenzione per i giovani. Il quadro epidemiologico in sintesi: Sifilide: +100% negli ultimi 10 anni; Gonorrea: +321% negli ultimi 10 anni; Clamidia: +13% negli ultimi 10 anni. “Se non affrontiamo il problema con campagne informative mirate e servizi sanitari facilmente accessibili, il trend potrebbe continuare a salire in maniera esponenziale,” conclude Rinaldi. Gli esperti raccomandano controlli regolari, uso costante del preservativo e maggiore informazione sulle IST, soprattutto nelle scuole e tra i giovani adulti.












