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13 Marzo 2026
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Il mare colpisce, il molo di Pizzo regge: Pizzapundi non crolla più dopo i disastri del 2024 (VIDEO)

Le mareggiate mettono alla prova la costa, ma la nuova barriera frangiflutti tiene. Il sindaco Pititto resta cauto: "Il progetto non è ancora concluso, giudizi solo a lavori finiti"

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Il molo “Pizzapundi” sta reggendo alle violente mareggiate che stanno interessando in questi giorni il litorale. Un dato che salta subito all’occhio e che segna una discontinuità evidente rispetto a quanto accaduto nel 2024, quando la furia del mare aveva colpito duramente la struttura, nonostante la presenza dei blocchi di cemento armato posizionati a difesa dell’abitato del borgo marinaro.

La spiegazione del sindaco

A chiarire la situazione è il sindaco Sergio Pititto, che invita a leggere quanto sta accadendo con maggiore attenzione. “Non sta succedendo la stessa cosa – afferma – perché nel frattempo è stata completata la nuova barriera frangiflutti“. Una precisazione che, nelle intenzioni del primo cittadino, serve anche a rassicurare la popolazione. Il progetto, sottolinea, non è ancora concluso, ma gli interventi già realizzati stanno dimostrando la loro efficacia.

Un’opera ancora da completare

Pititto ribadisce che il lavoro sul litorale non si ferma qui. L’amministrazione comunale è impegnata nel reperimento di ulteriori risorse economiche, necessarie per completare le opere previste. Si tratta di interventi pensati non solo per la protezione della costa, ma anche per migliorare la fruibilità dell’area, con la realizzazione di parcheggi e di una pista di collegamento che unirà il borgo marinaro alla località “Seggiola”. “Prima di criticare – conclude il sindaco – aspetterei che il progetto di protezione del nostro litorale venga ultimato“.

Il ricordo delle mareggiate del 2024

Le immagini dello scorso anno sono ancora impresse nella memoria dei residenti. Durante le mareggiate del 2024, l’intera area subì danni pesantissimi. Parte della ringhiera venne distrutta, il molo fu spezzato in due dalla forza delle onde e massi e detriti invasero il quartiere marinaro, arrivando a demolire la scogliera appena realizzata. Un episodio che aveva alimentato polemiche e preoccupazioni sulla tenuta delle opere di difesa costiera.

Settant’anni di interventi sul litorale

La messa in sicurezza del litorale di Pizzo è una vicenda che affonda le radici nel 1954. Da allora, nel corso dei decenni, si sono succeduti interventi e progetti per un investimento complessivo che supera i 10 milioni di euro. Nell’ultima tranche sono stati spesi circa 4 milioni di euro, fondi messi a disposizione dalla Regione Calabria, che hanno permesso di realizzare le opere oggi messe alla prova dal mare.

La risposta del mare, per ora

Le mareggiate di questi giorni, a differenza di quelle del passato, non hanno provocato crolli né devastazioni. Un segnale che, secondo l’amministrazione comunale, indica che la strada intrapresa è quella giusta. Ma il giudizio definitivo, avverte il sindaco, potrà arrivare solo a lavori conclusi. Per ora, a parlare, è il mare.

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