La Calabria torna a fare i conti con un blackout prolungato nel pieno dell’inverno. In località Piano di Rollo, nel Comune di Capistrano, l’energia elettrica manca da ieri pomeriggio a causa del maltempo. Dopo più di 24 ore di segnalazioni rimaste senza esito, il sindaco Marco Martino alza la voce e annuncia azioni legali contro E-Distribuzione.
“Famiglie senza riscaldamento, situazione gravissima”
Il primo cittadino non usa mezzi termini e mette al centro il disagio dei cittadini. Il blackout, spiega, non si è verificato in condizioni climatiche favorevoli, ma in presenza di temperature rigide, rendendo l’assenza di corrente un problema serio e urgente.
“È una situazione gravissima – sottolinea Martino – perché ci sono famiglie che non possono riscaldarsi, né utilizzare impianti elettrici o termocamini. Parliamo di un servizio essenziale che viene meno proprio nel momento di maggiore necessità”.
“Solo call center e musichette: una vergogna”
Il cuore della denuncia del sindaco riguarda la mancanza totale di risposte operative. Dopo decine di telefonate e segnalazioni, l’unico riscontro sarebbe arrivato dai call center, senza informazioni chiare né interventi sul posto.
“Nessuna rassicurazione, nessuna notizia da dare ai concittadini – attacca Martino – solo risponditori automatici, musichette e inviti a digitare tasti. Poi, però, nessuno interviene. È una vergogna senza fine e un esempio di negligenza inaccettabile“.
La presa di posizione del sindaco
Il sindaco di Capistrano rivendica una scelta netta e politica, prima ancora che amministrativa. “Una gestione così scadente non può restare impunita – afferma – e deve essere denunciata alle autorità competenti“.
Parole che segnano un punto di rottura nei rapporti con il gestore della rete elettrica e che riflettono il clima di esasperazione vissuto dalla comunità locale.
“Pronto a denunciare alla Procura”
Martino annuncia di aver già informato i propri legali e di essere pronto a procedere con una querela formale. Se il guasto dovesse persistere ancora, scatterà la denuncia alla Procura della Repubblica per grave disservizio e mancato intervento tempestivo.
“Se entro poche ore non ci saranno risposte concrete, andremo fino in fondo“, ribadisce il sindaco.
“Continueremo a vigilare, ma senza soluzioni sarà battaglia”
Il messaggio finale è un avvertimento chiaro. L’amministrazione comunale continuerà a monitorare costantemente la situazione, ma in assenza di un ripristino immediato dell’energia elettrica, la vicenda è destinata a trasformarsi in una battaglia istituzionale e legale.
Un caso che riaccende il dibattito sulla fragilità dei servizi essenziali nel Vibonese e sulla gestione delle emergenze, soprattutto quando a pagare il prezzo più alto sono i cittadini e le famiglie.









