Un grave episodio che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia si è verificato sull’autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto compreso tra Lamezia Terme e Pizzo Calabro, dove un’auto ha percorso la carreggiata in direzione opposta al senso di marcia. Solo il rapido intervento delle forze dell’ordine ha evitato conseguenze drammatiche.
Segnalazioni multiple e situazione ad alto rischio
Nel primo pomeriggio del 6 gennaio numerosi automobilisti hanno contattato il Centro Operativo della Polizia Stradale di Lamezia Terme, segnalando la presenza di una vettura che procedeva contromano sulla corsia nord dell’autostrada. Le chiamate, arrivate in rapida successione, hanno fatto immediatamente scattare il protocollo di emergenza.
Blocco del traffico e gestione dell’emergenza
La sala operativa ha disposto l’invio delle pattuglie della Polizia Stradale di Lamezia Terme e di Vibo Valentia, avviando un’azione coordinata per contenere il pericolo. Parallelamente è stata allertata Anas, che ha attivato i pannelli a messaggio variabile per avvisare gli utenti in transito e ridurre il rischio di impatti frontali.
Safety-car e arresto della marcia
Gli agenti hanno dapprima rallentato il flusso dei veicoli diretti verso nord attraverso il dispositivo di safety-car, creando un cuscinetto di sicurezza. Successivamente, poco prima dello svincolo di Pizzo, il traffico è stato completamente fermato, consentendo alle pattuglie di intercettare e bloccare il mezzo che procedeva contromano.
Accertamenti e deferimento
Una volta messo in sicurezza il tratto autostradale, il conducente è stato sottoposto agli accertamenti alcolemici, che hanno evidenziato un tasso alcolemico ampiamente superiore ai limiti consentiti dalla legge. L’uomo è stato quindi deferito all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza.
Multe, patente revocata e fermo del veicolo
Alla violazione penale si aggiungono le sanzioni amministrative previste per la circolazione contromano in autostrada, con una multa che può arrivare fino a 8.186 euro. Disposto anche il ritiro della patente, con successiva revoca, e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.









