× Sponsor
13 Gennaio 2026
4.6 C
Calabria
spot_img

Confronto tra Regione e Ance Calabria: 76 milioni all’housing sociale e strategie per il futuro

Dialogo operativo su infrastrutture, efficientamento energetico e riutilizzo dei materiali da cantiere. Un piano concreto per sviluppo, lavoro e coesione territoriale

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Un incontro cordiale e operativo ha caratterizzato la riunione tra il presidente della Regione Roberto Occhiuto e i vertici di Ance Calabria, guidati dal presidente Roberto Rugna e dal direttore generale Luigi Leone. L’obiettivo era discutere una visione di medio-lungo periodo per il settore dell’edilizia, considerata leva di sviluppo economico, sociale e ambientale, in linea con le direttive europee.

Rigenerazione urbana e politiche abitative

Regione e Ance hanno trovato subito convergenza sul tema della rigenerazione urbana, ritenendo fondamentale creare strumenti normativi capaci di attrarre investimenti privati e sostenere il recupero del patrimonio edilizio nelle aree più fragili.

La discussione ha messo in rilievo l’importanza di una strategia che coniughi politiche abitative, ambientali ed economiche, con un focus particolare sulla casa, tema centrale per l’associazione calabrese. La Regione ha confermato l’impegno con l’assegnazione di 76 milioni di euro di fondi europei all’housing sociale, uno degli interventi più significativi a livello nazionale.

Economia circolare ed efficientamento energetico

Ampio spazio è stato riservato all’economia circolare, con particolare attenzione al riutilizzo dei rifiuti da cantiere, considerati una risorsa anziché un problema. L’operatività passa attraverso una revisione del quadro normativo e regolamentare, a partire dal Piano regionale delle cave.

Altri temi affrontati sono stati efficientamento energetico e energie rinnovabili, sia per il patrimonio pubblico sia privato, con l’obiettivo di rendere le operazioni più accessibili e sostenibili nel contesto della transizione energetica.

Questioni operative e strumenti di supporto

Tra le priorità pratiche, Ance Calabria ha sottolineato l’aggiornamento del prezzario regionale delle opere pubbliche in vista del 2026, strumento essenziale per garantire equilibrio economico e certezza alle imprese. Altri aspetti affrontati hanno riguardato il Piano di assetto idrogeologico (PAI), con le criticità attuali poste all’attenzione del governatore.

Soddisfazione per metodo e contenuti

Il giudizio finale di Ance Calabria è di forte soddisfazione, non solo per i temi trattati, ma anche per il metodo di confronto, definito diretto, concreto e orientato alle soluzioni. L’associazione ritiene l’incontro un punto di partenza per costruire politiche condivise capaci di incidere realmente sul futuro dell’edilizia e dello sviluppo regionale.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE