È un vero e proprio fulmine a ciel sereno quello che colpisce il Cosenza in queste ore. Salvatore Gualtieri, Direttore Generale dei lupi, ha alzato bandiera bianca lasciando l’incarico assunto all’interno della società rossoblù. La notizia, trapelata improvvisamente, segna la fine di un rapporto che sembrava destinato a una durata differente.
Un’esperienza durata pochi mesi
La nomina di Gualtieri risaliva allo scorso 12 settembre. Il dirigente era arrivato a Cosenza forte di una lunga e prestigiosa carriera maturata tra le fila di Crotone e Frosinone. Durante la sua conferenza stampa di presentazione, Gualtieri aveva esposto numerosi progetti e idee ambiziose per il futuro del club. Tuttavia, a distanza di poco tempo, non è riuscito evidentemente a lasciare la propria impronta nel seno della struttura societaria.
Il precedente e l’incertezza gestionale
L’uscita di scena di Gualtieri riapre una ferita organizzativa già vissuta dal club calabrese in tempi recenti. Esattamente come accaduto con un altro ex Crotone Peppe Ursino un anno fa, anche Gualtieri si trova a lasciare la poltrona di Direttore Generale dei lupi, confermando una certa instabilità nel ricoprire tale ruolo apicale.









