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4 Marzo 2026
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Assalto ai bancomat, vertice urgente in Prefettura a Catanzaro: “Più videosorveglianza e sistemi anti-esplosione”

Dopo gli assalti esplosivi a Decollatura e Vallefiorita in arrivo un protocollo con l'Abi per blindare gli ATM e un potenziamento della videosorveglianza sul territorio.

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Il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa ha presieduto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’incontro è stato convocato d’urgenza a seguito dei recenti colpi agli sportelli automatici (ATM) messi a segno da ignoti nei comuni di Decollatura e Vallefiorita. Al tavolo hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine e i primi cittadini dei territori colpiti, Raffaella Perri e Salvatore Megna.

Il fenomeno non appare isolato: episodi analoghi sono stati registrati in altre province calabresi (stamattina l’ultimo a Camigliatello nel Cosentino) e nella vicina Basilicata, delineando una strategia criminale che richiede una risposta coordinata e preventiva.

Strategia preventiva: videosorveglianza e difesa passiva

Il Prefetto De Rosa ha tracciato le linee guida per contrastare le incursioni criminali, puntando sulla tecnologia e sul controllo capillare: “Abbiamo chiesto — ha spiegato De Rosa — il massimo sforzo per ampliare il sistema di videosorveglianza rendendo, inoltre, funzionanti quelli già presenti. I sindaci si sono impegnati ad agire in questo senso”.

Parallelamente al potenziamento della vigilanza nell’area interessata, è prevista una stretta collaborazione con gli istituti di credito: “Firmeremo, a breve, un protocollo con Abi e con Ossif con l’obiettivo di rafforzare le misure di difesa passiva degli Atm. Si prevede l’adeguamento di questi impianti a sistemi di tecnologia avanzata”. L’obiettivo dichiarato è rendere estremamente difficile l’azione dei malviventi attraverso l’uso preventivo delle videocamere e nuovi standard di sicurezza per gli sportelli.

L’impegno dei Comuni e il nodo finanziamenti

Sul fronte delle indagini, il Prefetto si è mostrato ottimista: “Sono fiducioso che l’attività coordinata dall’autorità giudiziaria possa dare dei frutti compatibilmente con i tempi che le indagini richiedono”.

Anche i sindaci hanno garantito piena cooperazione. Salvatore Megna, primo cittadino di Vallefiorita, ha evidenziato le difficoltà incontrate in passato: “In passato avevamo partecipato ai bandi per la videosorveglianza ma senza ottenere i finanziamenti perché il Comune ha un basso indice di criminalità”. Nonostante ciò, l’amministrazione ha deciso di cambiare rotta: “Ci impegneremo ancor di più per una maggiore collaborazione con le forze dell’ordine ma anche potenziando il sistema di videosorveglianza. Investiremo adesso risorse di bilancio”. Megna ha infine espresso soddisfazione per il coinvolgimento nel Comitato e per il confronto con il comandante provinciale dei carabinieri, Giuseppe Pellegrino, che ha rassicurato le comunità su un incremento del controllo del territorio.

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