× Sponsor
4 Marzo 2026
6.9 C
Calabria
spot_img

Cosenza dice no allo “scippo” dell’ospedale hub: Caruso guida la battaglia

Incontro a Palazzo dei Bruzi tra il sindaco e il Comitato No Scippo. Il progetto dell’ospedale hub a Vaglio Lise viene difeso come priorità strategica, integrato con l’ospedale universitario di Rende

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Si è svolto questa mattina a Palazzo dei Bruzi l’incontro tra il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, e una delegazione del Comitato No Scippo, composta da Mario Bozzo, Carlo De Gaetano, Rosa Principe, Sergio Nucci, Carmelo Primiceri e Paolo Veltri.

Il confronto ha confermato la piena condivisione da parte del Comitato della battaglia promossa dal Primo Cittadino e dalla maggioranza consiliare per la realizzazione dell’ospedale hub a Cosenza, nell’area di Vaglio Lise, sottolineando le criticità della decisione della Regione Calabria di escludere il capoluogo dai principali presìdi ospedalieri italiani.

Difendere l’ospedale hub di Cosenza

Secondo sindaco e Comitato, la realizzazione dell’hub sanitario rappresenta un impegno fondamentale verso la cittadinanza e un ampio territorio, indispensabile per garantire assistenza sanitaria di qualità.

“La battaglia per la realizzazione dell’ospedale hub di Cosenza nell’area di Vaglio Lise non è negoziabile né rinviabile – ha dichiarato Caruso –. L’hub deve rimanere a Cosenza, città capoluogo e punto di riferimento naturale di centinaia di migliaia di cittadini. Qui si gioca il diritto costituzionale alla salute”.

Il sindaco ha chiarito che la presenza dell’ospedale hub a Cosenza non interferisce con la realizzazione dell’ospedale universitario a Rende, ma ne rafforza la funzione, permettendo una cooperazione necessaria all’interno di un sistema sanitario moderno ed efficiente.

Mobilitazione e partecipazione della cittadinanza

Caruso ha annunciato il massimo impegno nel coinvolgere tutti i soggetti istituzionali e sociali, costruendo un fronte ampio e condiviso a sostegno della causa.

Dal canto loro, i rappresentanti del Comitato No Scippo hanno programmato un percorso di coinvolgimento del mondo associativo e della popolazione, affinché i cittadini diventino parte attiva della mobilitazione.

Azioni legali e iniziative pubbliche

Durante l’incontro è stata valutata la possibilità di intraprendere azioni legali qualora emergano comportamenti non coerenti o privi di trasparenza. Nei prossimi giorni sarà definito un calendario di iniziative pubbliche per informare la cittadinanza sulle decisioni in atto e sulle conseguenze per la sanità locale e la tutela della salute dei cosentini.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE