Un bottino che in contanti sfiora il migliaio di euro, ma un danno economico ben più pesante. È quanto emerge dal furto notturno messo a segno ai danni del Bar Gianduiotto, nel quartiere Lido di Catanzaro. Secondo quanto ricostruito, due persone incappucciate si sono introdotte nel locale attorno alle 4 del mattino, agendo con rapidità e precisione.Una volta all’interno, i ladri hanno svuotato la cassa automatica e l’hanno portata via integralmente. Si tratta di un dispositivo dal valore commerciale stimato in circa 13 mila euro, elemento che fa lievitare in modo significativo il danno complessivo subito dall’esercizio.
L’ingresso forzato e i danni all’interno
L’accesso al bar sarebbe avvenuto dalla porta posteriore, forzata utilizzando delle staffe metalliche. Gli attrezzi, secondo i primi accertamenti, sarebbero stati sottratti a una tenda prelevata dal balcone di un appartamento nelle vicinanze. Una modalità che lascia ipotizzare un’azione preparata sul momento ma condotta con una certa determinazione.All’interno del locale, oltre alla sottrazione della cassa automatica, i malviventi hanno distrutto anche il tablet utilizzato per la gestione degli ordini, causando ulteriori disagi operativi oltre al danno economico diretto.
Le indagini della Polizia
Sul posto è intervenuta la Squadra Mobile della Polizia, che ha avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili. Gli investigatori stanno acquisendo elementi utili, a partire dalle eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona, per risalire agli autori del colpo.Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali diffuse dagli inquirenti. L’attività investigativa è in corso.
Un precedente recente
L’episodio non rappresenta un caso isolato per la stessa proprietà. Alcuni mesi fa, infatti, un altro locale riconducibile all’azienda, il Bar Comunale, era stato oggetto di un furto analogo. Anche in quell’occasione ignoti avevano forzato l’ingresso e portato via la cassa. Due colpi in pochi mesi che evidenziano una vulnerabilità già sperimentata, ora al vaglio degli investigatori, senza che al momento vengano avanzate ipotesi ufficiali su eventuali collegamenti tra i due episodi.









