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4 Marzo 2026
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Saracena in silenzio per Federica Torzullo: una fiaccolata e un paese che si stringe al dolore

Il legame della famiglia con il borgo del Pollino rende la vicenda ancora più vicina alla comunità, mentre le indagini proseguono con il marito fermato con l’accusa di omicidio

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Venerdì 23 gennaio, alle 19, Saracena aprirà un momento di raccoglimento collettivo con una fiaccolata silenziosa in memoria di Federica Torzullo. Il corteo partirà da piazza Matteotti e raggiungerà il piazzale antistante il cimitero, avanzando nel silenzio e nella luce delle fiaccole. Un gesto sobrio, pensato come segno di vicinanza e rispetto per una donna uccisa e per una famiglia colpita da una perdita improvvisa.

Il ritrovamento e le indagini

Il corpo di Federica è stato ritrovato e dissotterrato in un terreno adiacente all’azienda del marito, Claudio Agostino Carlomagno, che è stato fermato con l’accusa di omicidio. Fin dalle prime fasi dell’inchiesta, l’uomo era finito nel mirino degli inquirenti: carabinieri e Procura non hanno ritenuto credibile il suo racconto, proseguendo con gli accertamenti del caso.

Un dolore che attraversa la provincia

La vicenda ha scosso anche la provincia di Cosenza. Il padre di Federica, Stefano, è originario di Saracena, centro del Parco nazionale del Pollino, e questo legame ha reso il lutto ancora più prossimo alla comunità locale. Il paese, che da anni conserva un rapporto vivo con la famiglia Torzullo, ha reagito con un sentimento condiviso di partecipazione.

Le radici a Saracena

A ricostruire il legame con il borgo è il sindaco di Saracena, Renzo Russo, che ha espresso pubblicamente il cordoglio dell’amministrazione e della cittadinanza alla famiglia. La storia familiare affonda a Saracena: il padre di Stefano aveva studiato a Roma e poi si era stabilito lì con la famiglia, tornando spesso nel paese; Salvatore, fratello di Stefano e zio di Federica, vive tuttora a Saracena; il nonno è stato il comandante storico dei vigili urbani. Un intreccio di relazioni che, nonostante il tempo, ha mantenuto saldo l’affetto reciproco.

L’iniziativa del Comune

Proprio per questo legame, l’amministrazione comunale ha promosso la fiaccolata come segno di solidarietà verso genitori, parenti e amici di Federica. Un’iniziativa istituzionale che si inserisce nel rispetto del dolore e nell’attesa degli sviluppi giudiziari, senza sovrapporsi al lavoro degli inquirenti.

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