La celebrazione del successo, stavolta, non è passata da red carpet o salotti televisivi. Checco Zalone, reduce dal risultato record di “Buen Camino”, diventato il film con il maggiore incasso di sempre in Italia, superando Avatar, ha scelto un contesto opposto ai riflettori: la neve del Pollino. Una pausa lontana dai clamori, consumata tra boschi e paesaggi d’alta quota, al confine naturale tra Basilicata e Calabria.
Rotonda e Piano Pedarreto: la giornata sul Pollino
La meta è stata Rotonda, con una tappa nell’area di Piano Pedarreto, dove l’attore ha trascorso un’intera giornata camminando sui sentieri innevati del Parco nazionale. Una presenza discreta, senza annunci o apparizioni ufficiali, che però non è rimasta inosservata. La notizia si è diffusa rapidamente tra i visitatori presenti, attratti dalla coincidenza inattesa tra turismo montano e cinema da record.
Selfie, autografi e una presenza riconoscibile
Nonostante l’atteggiamento riservato, Zalone è stato riconosciuto da numerosi turisti. Tra selfie e autografi, l’attore si è mostrato disponibile, confermando un rapporto diretto e cordiale con il pubblico.
Curiosità e passaparola tra i turisti
La presenza dell’attore ha acceso la curiosità dei visitatori presenti sul Pollino. Il passaparola, rapido e informale, ha trasformato una giornata d’inverno in un piccolo evento spontaneo. Tra la neve del massiccio e i confini regionali, il cinema italiano ha incrociato la vita quotidiana del parco, senza palchi né dichiarazioni ufficiali, ma con una partecipazione diffusa e composta.









