Un tragico incidente ferroviario ha sconvolto la Spagna nella serata di ieri. Alle 19,39, lungo la linea dell’alta velocità Madrid-Andalusia, due convogli sono deragliati all’altezza di Adamuz (Cordova), provocando un bilancio che si aggrava di ora in ora: i servizi di emergenza hanno già recuperato almeno 39 vittime dalle lamiere dei vagoni.
Secondo la ricostruzione fornita da Adif, il gestore delle infrastrutture, il treno della compagnia Iryo (Malaga-Madrid) con 317 passeggeri a bordo è deragliato nei pressi dei deviatoi di ingresso alla stazione, invadendo la corsia opposta. In quel momento sopraggiungeva in direzione contraria il treno Alvia di Renfe (Madrid-Huelva) con oltre 200 persone a bordo. L’impatto è stato devastante: i primi due vagoni dell’Alvia sono precipitati in un terrapieno di cinque metri, rendendo le operazioni di soccorso estremamente complesse.
Le testimonianze e i soccorsi
Le scene descritte dai sopravvissuti e dai soccorritori sono apocalittiche. Il giornalista Salvador Jimenez, passeggero del treno Iryo, ha parlato di un urto simile a un terremoto. Drammatica la testimonianza del sindaco Rafael Moreno a El Pais: “Ho visto un passeggero ridotto a pezzi. Siamo arrivati per primi sul luogo assieme alla polizia municipale e ho visto almeno un cadavere sezionato in più parti e un corpo tagliato in due”.
I passeggeri sopravvissuti si sono ritrovati per lunghi minuti al buio, circondati dai morti, prima dell’arrivo dei soccorsi. Una madre ha denunciato il caos alla stazione di Madrid: “Hanno chiuso l’ufficio e sono corsi via e ci hanno lasciato qui senza notizie. Mi è sembrata una follia”.
L’inchiesta: l’ipotesi del “giunto saltato”
Il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, ha definito l’incidente “estremamente strano”, sottolineando che il tratto ferroviario era stato rinnovato di recente con un investimento di 700 milioni di euro e che i treni coinvolti erano praticamente nuovi.
Al momento, i tecnici spagnoli lavorano su un’ipotesi specifica: un giunto tra le rotaie potrebbe essere saltato, creando uno spazio tra due sezioni di binario. Tale fessura si sarebbe allargata al passaggio delle prime sette carrozze del treno Iryo; l’ottava, non trovando più appoggio, sarebbe deragliata trascinando con sé quelle precedenti e invadendo la traiettoria dell’Alvia.
Reazioni politiche e assistenza internazionale
Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha espresso profondo cordoglio e ha sospeso l’agenda politica, così come il leader dell’opposizione Alberto Nuñez Feijóo. Anche i regnanti Felipe VI e Letizia seguono la situazione con estrema preoccupazione.
Dall’Italia, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e la premier Giorgia Meloni hanno manifestato vicinanza al dolore della Spagna. “L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia”, ha scritto Meloni su X. La Farnesina ha precisato che, sebbene le operazioni di identificazione siano ancora in corso, al momento non risultano italiani coinvolti. Il Console Generale d’Italia a Madrid è giunto sul posto per fornire assistenza.
Impatto sulla circolazione
Il ministro Puente ha annunciato la creazione di una commissione d’inchiesta indipendente, avvertendo che la linea dell’alta velocità resterà interrotta per almeno un mese. Oltre alla rimozione dei detriti, sarà necessario effettuare rilievi approfonditi sul terreno per accertare le responsabilità.








