Nelle prime ore di oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno disarticolato la rete di protezione che ha gravitato attorno alla latitanza di Luca Occhiuzzi. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Catanzaro, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sette persone, tutte poste agli arresti domiciliari su disposizione del GIP del Tribunale di Catanzaro.
Il blitz ha visto un massiccio dispiegamento di forze, con il supporto delle Squadre di Intervento Operativo (12° Reggimento e 14° Battaglione), dell’8° Nucleo Elicotteri e delle unità cinofile di Vibo Valentia.
La latitanza e il legame con il clan
Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Cosenza, miravano a ricostruire i contatti e gli appoggi di cui ha goduto Occhiuzzi a partire dal 15 settembre 2022. L’uomo era sfuggito a un mandato di cattura per un tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, avvenuto a Belvedere Marittimo nel giugno 2021. Grazie a una complessa attività tecnica e di pedinamento, la sua fuga si era interrotta il 15 febbraio 2025, quando i militari lo avevano scovato e arrestato proprio a Cetraro.
Il ruolo delle donne e la logistica del favoreggiamento
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la permanenza di Occhiuzzi sul territorio sarebbe stata garantita da una vera e propria rete organizzata. Tra i sette indagati figurano anche due donne legate sentimentalmente al latitante, il cui ruolo sarebbe stato cruciale. In particolare, i fiancheggiatori avrebbero messo a disposizione immobili sicuri per i suoi spostamenti; fornito regolarmente denaro e beni di prima necessità ; gestito i canali di comunicazione con l’esterno per evitare l’intercettazione dei messaggi.
Le condotte emerse in questa fase di indagini preliminari delineano un quadro indiziario solido per il reato di favoreggiamento personale. Resta ferma la presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino all’eventuale accertamento definitivo delle responsabilità nelle sedi processuali.








