Il passaggio del ciclone Harry ha impresso una svolta invernale al meteo regionale. Oltre alla pioggia e ai venti di tempesta che hanno sferzato i litorali, la depressione atmosferica ha trascinato con sé un brusco calo delle temperature, trasformando le precipitazioni in neve fitta su tutto il comparto montuoso della Calabria.
Sila imbiancata: oltre 60 centimetri di accumulo
Il risveglio delle più rinomate località turistiche della Sila è stato segnato da un paesaggio tipicamente invernale. Da Camigliatello Silano a Lorica, passando per Villaggio Palumbo e Villaggio Mancuso, la neve ha ricoperto ogni cosa, regalando scenari suggestivi ma anche sfide logistiche. I dati sugli accumuli confermano l’eccezionalità del fenomeno:
Sila Grande (Monte Scuro): È qui che si registra il valore massimo, con il manto nevoso che ha toccato il metro di altezza. Sulle altre località silane gli accumuli medi hanno superato agevolmente i 60 centimetri. A Monte Scuro le vette restano avvolte da nevicate persistenti e temperature ampiamente sotto lo zero.
Neve sul Pollino e nei centri abitati
Il fronte freddo non ha risparmiato il settentrione della regione. La neve ha fatto la sua comparsa sulla catena del Pollino e ha raggiunto diversi centri abitati dell’entroterra calabrese. Tra questi spicca San Giovanni in Fiore, uno dei comuni più popolosi del Cosentino.









