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4 Marzo 2026
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Trump sorprende a Davos: “Vogliamo comprare la Groenlandia ma senza usare la forza”

Il tycoon ha aggiunto poi: "Quello che vogliamo dalla Danimarca è questo grande pezzo di ghiaccio dove costruiremo il più grande Golden Dome di sempre, per difendere anche il Canada"

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“Sono lieto di tornare qui, nella bella Davos, per incontrare tanti amici e qualche nemico”. Con questa battuta il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha iniziato il suo intervento al Forum di Davos. “Solo gli Usa possono mettere al sicuro la Groenlandia”, ha detto per poi spiegare di voler aprire una trattativa per acquistare la Groenlandia. “Non voglio rompere la Nato, ho fatto tantissimo per la Nato”. Gli Stati Uniti stanno cercando di avviare “negoziati immediati” per discutere l’acquisizione della Groenlandia, ha assicurato il presidente Usa.

“Un errore restituire la Groenlandia”

“Ho molto rispetto per la Danimarca, sono persone amabili, hanno buoni leader ma fu un errore restituire loro la Groenlandia dopo che la salvammo perché non fosse occupata dai tedeschi”, ha affermato Trump, “tutto quello che vogliamo dalla Danimarca è questo grande pezzo di ghiaccio dove costruiremo il più grande Golden Dome di sempre, per difendere anche il Canada, che ha avuto tante cose gratis da noi”.

“I danesi sono ingrati”

“Gli Stati Uniti hanno combattuto per salvare la Groenlandia – ha aggiunto – l’hanno restituita alla Danimarca dopo la seconda guerra mondiale” e adesso “i danesi sono ingrati”. “Non voglio usare la forza, quello che voglio è la Groenlandia”. Gli Usa vogliono “questo grosso pezzo di ghiaccio chiamato Groenlandia” e “se gli europei diranno di sì, lo apprezzeremo molto” e “se diranno di no, ce lo ricorderemo”. Trump, nel suo discorso a Davos, ha affermato che la sua prima presidenza è stata quella “con il maggior successo finanziario di sempre” nella storia degli Usa e che con il secondo mandato le cose stanno andando ancora meglio.

Rivendicazione dei successi economici

Ed ha poi affermato di volere un “occidente forte e unito” e “un’Europa forte”. “Amo l’Europa ma deve uscire dalla cultura in cui si è infilata negli ultimi dieci anni, si stanno distruggendo da soli”, ha affermato Trump, “vogliamo alleati forti, vogliamo che l’Europa sia forte”. Trump sta rivendicando una lunga serie di successi economici, dall’abbassamento dell’inflazione ad aver attratto in un anno “investimenti per 18 trilioni”, da una produzione di gas naturale “ai massimi storici” a una riduzione del deficit pari “al 27% in un anno” con la “spesa federale ridotta di 100 miliardi di dollari”.

Nessuna opzione militare

Donald Trump, nel suo discorso a Davos ha rivendicato di aver evitato all’America la “catastrofe energetica” avvenuta in Europa a causa della “grande truffa green, la più grande truffa della storia”. “L’opzione militare non è sul tavolo” per l’annessione della Groenlandia. Lo ha assicurato il presidente Usa, Donald Trump, intervistato da Fox News al Forum di Davos. “Non credo sarà necessario, penso che la gente farà la valutazione più giusta”, ha detto Trump. (AGI)

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