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3 Aprile 2026
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Calabria
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Addio a Ciccio Di Renzo: una vita spesa per il lavoro, i diritti e la dignità di Vibo Valentia

E’ stato storico leader sindacale della Cisl e protagonista silenzioso ma decisivo del sindacato calabrese. Ha segnato oltre mezzo secolo di battaglie sociali, lasciando un’eredità morale riconosciuta da lavoratori, pensionati e istituzioni

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Vibo Valentia saluta uno dei suoi fari civili e sindacali più autorevoli. Con la scomparsa di Ciccio Di Renzo, la comunità perde un protagonista centrale della politica sindacale degli ultimi decenni, un uomo capace di rappresentare con forza e sobrietà le istanze di lavoratori e pensionati in uno dei territori più complessi del Mezzogiorno.

“Era una bandiera senza colori, guidata soltanto dal senso della giustizia sociale”, ricordano ambienti sindacali che con lui hanno condiviso stagioni di confronto e di lotta.

Dalle fabbriche alla guida della Cisl

Il suo impegno sindacale nasce al Nuovo Pignone, dove muove i primi passi come delegato, trasformando l’esperienza professionale in militanza consapevole. Da lì, una crescita costante: segretario provinciale della Fai, incarichi nelle Federazioni regionali e nazionali, fino al ruolo di Segretario generale dell’Unione territoriale Cisl di Vibo Valentia.

Una carriera costruita su competenza, passione e ascolto, mai su protagonismi personali. “Il sindacato – amava ripetere – non è un palcoscenico, ma un servizio”.

Le battaglie per lavoro e pensioni

Di Renzo ha firmato alcune delle pagine più intense del sindacato calabrese, contribuendo a rafforzare la lotta unitaria, la difesa dei posti di lavoro e il diritto a un sistema pensionistico più equo. Il suo ultimo impegno, alla guida della Federazione dei Pensionati, è stato il suggello naturale di una vita spesa accanto alle persone più fragili.

“Non ha mai smesso di guardare al futuro del lavoratore, anche quando parlava di pensioni”, sottolinea chi gli è stato vicino fino all’ultimo.

Uno stile umano, prima ancora che politico

Più che per i riconoscimenti istituzionali e politici ricevuti, Ciccio Di Renzo verrà ricordato per il suo stile umano: la modestia, l’essere “amico di tutti”, l’attenzione costante verso il mondo della sofferenza. Un tratto che lo accomunava a un altro storico dirigente Cisl, Lello Blandino, con cui condivideva una visione del sindacato “di vecchia maniera”, fondata su relazioni, rispetto e senso di comunità.

Il saluto alla famiglia

Se n’è andato in punta di piedi, affidando alla famiglia il compito di salutare una comunità che lo ha stimato e voluto bene. Alla moglie Linda, compagna di oltre sessant’anni di vita, alle figlie Maria Letizia e Patrizia, e ai nipoti Marco Valerio e Fabio Massimo, “preziosissimi cuccioletti dei nonni”, giunge l’abbraccio affettuoso di un intero territorio. Vibo Valentia e il suo sindacato sanno di dovergli molto. E non lo dimenticheranno.

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